Satelliti a volontà

di Alessandra La Scala Arianna Podio Camilla Gonzales Mattia Albani Silvia Torella Simone Proietti Tommaso Mattioli-V G Primaria, Istituto Comprensivo Francesco Cilea

Redazione ANSA

Il 26 marzo alcuni alunni della quinta G dell’Istituto Comprensivo Francesco Cilea, accompagnati dai maestri Enrico Ranaldi e Stefania Pili, si sono recati presso l'Area di Ricerca C.N.R. (Consiglio Nazionale delle Ricerche) INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) di Roma Tor Vergata.
Hanno incontrato il giornalista Leonardo De Cosmo che lavora per l’ANSA, la più grande Agenzia Italiana di Informazione. Leonardo De Cosmo ha iniziato dicendo: ”Oggi sarete giornalisti per un giorno e intervisterete un ricercatore: Gian Luigi Liberti”.

Gian Luigi Liberti è un ricercatore che si occupa di meteorologia e, in particolare, e' specializzato nelle tecniche di misura tramite satelliti artificiali.. Al momento lavora sullo sviluppo di uno strumento che verrà imbarcato nei nuovi satelliti di “Terza Generazione”, che verranno lanciati nel 2020 e che dureranno fino al 2040. Ad ogni satellite, hanno lavorato molti ricercatori (almeno 100): i vari continenti si dividono i compiti, per esempio Gianluigi sta lavorando alla conclusione di un pezzo di satellite di terza generazione. Un satellite costa più di un milione di Euro.

Gianluigi e Leonardo hanno portato i ragazzi sul tetto mostrandogli degli strumenti usati in metereologia, tra cui il Disdrometro. Questo strumento serve per misurare la dimensione della goccia d’acqua e la sua capacità per sapere quanta è piovuto; si trova a terra poiché i satelliti non sono in grado di misurare le gocce d’acqua non potendo vederle, riuscendo solo a registrarne alcuni effetti quando piove tanto.
Leonardo, al termine della giornata, ha consegnato un “diploma di giornalismo scientifico”.

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