Le mini palestre che aiutano la medicina

di Alice Gorek e Edoardo Alderigi, 9 anni, di Cascina (Pisa)

Redazione ANSA

Francesca Cecchi lavora all'Istituto Sant'Anna di Pisa, è un ingegnere biomedico e con i suoi colleghi ha progettato delle palestrine di circa un metro quadro in cui ci sono dei giochi con dei sensori che misurano la forza e la pressione applicata da bimbi tra i 3 mesi ed 1 anno di vita.
La palestra può essere usata dai bambini nati prima del tempo, ossia prematuri, che possono avere una malattia chiamata emiplegia (malattia simile all'ictus) o comunque dei disturbi dello sviluppo. Con l'aiuto della palestra i bambini possono avere una diagnosi precoce ed una riabilitazione precoce e i dottori possono controllare i bambini anche a casa loro e studiare dei giochi adatti man mano che crescono.

Il 4 novembre ci sarà un evento importante: partirà la sperimentazione delle palestrine. Entro quella data verranno costruite 6 palestrine di cui 3 verranno testate in Italia e 3 in Danimarca; 108 bambini verranno osservati, dei quali 54 in Italia e 54 in Danimarca.

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