L'equità vista con le lenti dell'arte e della scienza

Nella mostra 'Resonances II' della Commissione europea

Redazione ANSA

Il concetto di equità visto attraverso le lenti dell'arte e della scienza, declinato in ambiti che vanno dalla società all'economia, dall'ambiente al cosmo: nasce così la mostra Resonances II, ideata e promossa dal Centro Comune di Ricerca (Jrc), il servizio della Commissione europea per la scienza e la conoscenza, che sarà ospitata al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia da venerdì 22 settembre a domenica 22 ottobre.

L'esposizione rientra nell'ambito del programma delle celebrazioni per i 60 anni dei Trattati di Roma. Le opere esposte sono state realizzate da artisti e scienziati provenienti da 10 diversi Paesi europei che hanno lavorato insieme per declinare il concetto di 'fairness' (equità) che la Commissione europea ha inserito nella sua Strategia 2030 come una delle tre 'macro dimensioni', assieme alla competitività e alla resilienza, che riflettono l'obiettivo di creare una prospera economia sociale di mercato. Le 16 opere, selezionate fra quelle nate dal dialogo di artisti e scienziati all'interno della Scuola estiva organizzata nel 2016 dal Jrc, toccano cinque ambiti: la società, l'economia, l'ambiente, la scienza e il cosmo.

Le installazioni della mostra, allestite in modo diffuso, sono collegate da un filo conduttore che inizia dalle nostre paure e dai sogni per il futuro, passando poi ad affrontare la questione del denaro, del cibo e dell''acqua che consumiamo. Da un excursus sulle possibilità della medicina moderna, si passa ai terremoti provocati dalle attività antropiche. Questo porta alla scienza, mostrandone gli aspetti più discussi con gli animali da laboratorio, ma anche le possibilità che una ricerca rigorosa possa sanare questi effetti.

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