Gli italiani più vicini alla scienza, ma 4 su 10 sono 'tecnoesclusi'

Per il 37% internet e pc sono sconosciuti

Redazione ANSA
Annuario Scienza, tecnologia e società 2014, a cura di Massimiano Bucchi e Barbara Saracino (Il MUlino) © Ansa

Gli italiani sono meno lontani dalla scienza di quanto si creda, mentre la tecnologia è ancora sconosciuta: quattro su dieci sono dei ''tecnoesclusi'' in quanto non hanno mai navigato si internet nè hanno mai acceso un computer.
E' la fotografia che emerge dall'Annuario Scienza, tecnologia e società 2014, del centro studi Observa Science in Society, a cura di Massimiano Bucchi, dell'università di Trento, e Barbara Saracino, dell'università di Firenze (Il Mulino, 236 pagine, 20,00 euro). Realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, il rapporto è stato presentato oggi a Torino.

Ben 37 italiani su 100, indica il rapporto, sono quindi completamente tagliati fuori dalle tecnologie digitali. Un dato decisamente negativo, considerando che la media Ue dei tecnoesclusi è del 20% e che tra i Paesi virtuosi la Svezia si aggiudica il primo posto con il 3%. Tra i Paesi europei, dopo l'Italia ci sono solo Grecia e Bulgaria (entrambe con il 41% di tecnoesclusi) e Romania (43%).

Sempre secondo il rapporto, sul fronte della produzione scientifica l'Italia difende l'ottavo posto nel mondo per articoli pubblicati e il quarto in Ue per l'assegnazione di fondi europei, ma deve fare i conti con il fatto che i suoi ricercatori sono pochi (4,3 ogni mille occupati, contro la media europea di 7) e tra i più anziani (è ultima in Europa con il 12,1% di ricercatori con meno di 40 anni, contro il 49% della Germania, il 40% della Polonia e il 35% del Portogallo).

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