Il laser più piccolo di un globulo rosso

Possibili applicazioni dalle neuroscienze ai microchip

Redazione ANSA

Costruito un laser  più piccolo di un globulo rosso: trasforma la luce infrarossa in luce a frequenze più alte e la emette costantemente per ore, anche quando è immerso in fluidi biologici, come il sangue. Descritto sulla rivista Nature Nanotechnology, potrà essere utilizzato sia per controllare l'attività biologica, ad esempio di neuroni, con gli infrarossi, sia per fabbricare microchip che sfruttano la luce.



Il laser è stato realizzato nel Berkeley Lab, il laboratorio del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti gestito dall'Università della California a Berkeley, a partire da sfere di materiale plastico del diametro di 5 millesimi di millimetro rivestite da nanoparticelle. Le proprietà di questi laser sono state scoperte per caso mentre i ricercatori, coordinati da Angel Fernandez-Bravo, studiavano un materiale plastico traslucido utilizzato per l'osservazione del cervello con tecniche di imaging come la Tac.



I ricercatori del Berkeley Lab hanno osservato che, quando la luce infrarossa colpisce le nanoparticelle, queste ultime emettono luce a frequenze più elevate che "rimbalza all'interno delle sfere come le voci tra le mura di una cattedrale", hanno spiegato. Per gli autori, "i laser potranno avere molteplici applicazioni: dal controllo dell'attività dei neuroni e dei microchip al monitoraggio ambientale di sostanze chimiche e delle temperature".

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