Nobel Fisica, si scommette sulle onde gravitazionali

Speranze sul papà di Virgo, Adalberto Giazotto

Redazione ANSA ROMA

Cresce la febbre dell'attesa per l'assegnazione del Nobel per la Fisica 2017. Nella sede dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) si punta sul riconoscimento alla scoperta delle onde gravitazionali, per i quali sono in corsa i teorici Kip Thorne, Ray Weiss e Barry Barish, visto che il premio può essere tradizionalmente assegnato solo a singoli ricercatori e non a organizzazione di ricerca. A vedere le onde gravitazionali sono state in effetti le due grandi collaborazioni internazionali Ligo e Virgo.

Tra i nomi di cui si parla, con una grande speranza, c'è quello dell'italiano Adalberto Giazotto, il 'papà' di Virgo. "E' stato candidato da diversi Paesi, ma non sappiamo se ce la farà", ha detto il fisico Federico Ferrini, direttore dell'Osservatorio Gravitazionale Europeo (Ego).

Sul web si rincorrono in questo momento anche altri nomi, come quelli dei responsabili della scoperta dei nanotubi di carbonio, il padre della teoria del caos Michel Feigenbaum e il cosmologo russo Rashid Sunyaev.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA