Fantasmi ma non troppo, visti i primi urti fra neutrini e nuclei

Possibili applicazioni alla sicurezza nucleare

Redazione ANSA

Particelle fantasma capaci di attraversare la materia quasi senza interagire con essa, ma non troppo: sono stati visti i primi neutrini urtare contro nuclei di atomi. Il fenomeno, descritto sulla rivista Science, era stato previsto piu' di 40 anni fa, ma proprio il carattere sfuggente e inafferrabile dei neutrini aveva reso quasi impossibile osservarlo.

Soltanto adesso la ricerca internazionale coordinata dall'Istituto Kurchatov di Mosca e' riuscita a vedere queste collisioni inseguite dal 1974 utilizzando la piu' grande 'fabbrica di neutrini' del mondo, ossia la Spallation Neutron Source (Sns) dell'americano Oak Ridge National Laboratory, nel Tennessee. Qui viene prodotta una straordinaria quantita' di neutrini a bassa energia, i piu' adatti ai fini dell'esperimento.

"E' un risultato molto interessante", ha osservato il vicepresidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Antonio Masiero, e che in futuro potrebbe aprire la strada a diverse applicazioni. "Ad esempio - ha spiegato - i neutrini potrebbero diventare delle sonde per capire che cosa succede all'interno di un reattore nucleare. In caso di un incidente in una centrale nucleare, i neutrini potrebbero aiutare a verificare lo stato di salute dei nuclei del materiale fissile".

Anche dal punto di vista della teoria, ha proseguito Masiero, le collisioni fra neutrini e materia "potrebbero aiutare a capire se, oltre ai tre tipi di neutrini finora noti, esistono quelli neutrini sterili, che interagiscono ancora meno con la materia". L'Infn, per esempio, ha dato loro la caccia con l'esperimento Icarus, ora spostato dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso portato al Fermilab.

La particolarita' dell'esperimento e' nel fatto che i neutrini sono entrati in collisione con nuclei atomici pesanti presi nella loro totalita', invece che con le singole particelle (protoni e neutroni) che li costituiscono. Sono collisioni particolarmente difficili da osservare: e' impossibile vederle direttamente e l'unico indizio sono gli effetti prodotti nel nucleo, che si sposta proprio come fa una palla da biliardo quando viene urtata da un'altra in una carambola.

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