Creata in laboratorio la 'massa negativa', in un fluido

Spinto in una direzione, accelera in quella opposta

Redazione ANSA

Contrariamente a quanto fa ogni altro oggetto, non appena viene spinto in una direzione accelera andando nella direzione opposta: e' il fluido a "massa negativa", ottenuto nell'universita' di Washington e descritto sulla rivista Physical Review Letters.

Previsto dalla fisica teorica, il concetto di massa negativa indica una massa dalle proprieta' diametralmente opposte a quelle della massa 'normale', in un modo molto simile a quello in cui una carica elettrica puo' essere positiva o negativa. Sono concetti e fenomeni molto distanti dalla nostra esperienza quotidiana, dominata dal mondo 'positivo' che obbedisce alle leggi formulate da Isaac Newton. La seconda legge del moto di Newton, ad esempio, prevede che un oggetto venga accelerato nella stessa direzione nella quale riceve una spinta. Il fluido messo a punto nell'universita' di Washington si comporta invece al contrario. "Se un qualcosa ha una massa negativa e lo spingi lontano, accelerera' verso di te", ha detto il fisico Michael Forbes, autore della ricerca con Peter Engels.

Le condizioni per l'esistenza di questo fenomeno sono state ottenute raffreddando degli atomi di rubidio appena al di sopra dello zero assoluto fino a ottenere uno stato nel quale la materia comincia a comportarsi in modo diverso, chiamato 'condensato di Bose-Einstein' e ipotizzato nel 1925 da Albert Einstein in base alle ricerche del fisico teorico indiano Satyendra Nath Bose.

In queste condizioni le particelle alla base della materia si muovono in modo molto lento, perdono la loro individualita' e si muovono all'unisono. Cominciano cosi' a comportarsi come onde. I ricercatori hanno quindi utilizzato un primo fascio laser per intrappolare gli atomi di rubidio e poi un'altra serie di laser per modificarne il movimento e spingerli a comportarsi in modo opposto a quello previsto dalle leggi di Newton.

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