IIT - Istituto Italiano di Tecnologia

Redazione ANSA

L’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) è una fondazione disciplinata dagli articoli 14 e ss. del Codice civile, istituita con D.L. 269/03, convertito con Legge n. 326/2003 (art. 4 dello Statuto), finanziata dallo Stato per lo svolgimento di attività di ricerca scientifica di interesse generale, per fini di sviluppo tecnologico.

L’IIT è vigilato dal Ministero dell’economia e delle finanze e dal Ministero dell’istruzione, università e ricerca e sottoposto al controllo della Corte dei conti ai sensi della Legge 258/59 (art. 12).

Più in particolare: IIT ha l'obiettivo di promuovere l'eccellenza nella ricerca di base e in quella applicata e di favorire lo sviluppo del sistema economico nazionale.

Il piano scientifico dell’Istituto è sostenuto da 11 programmi suddivisi in 3 macro aree (Technology oriented, Core e Cross Disciplinary). Ogni programma è sviluppato da un certo numero di PrincipalInvistigator (PI) che operano in completa autonomia ed indipendenza nel laboratorio centrale e nei centri di ricerca IIT.

In ogni centro, diretto da un coordinatore locale, i PI con i loro team, sviluppando le proprie Linee di ricerca contribuiscono ad uno o più Programmi in un ambiente fortemente multidisciplinare. I ricercatori, oltre 20 profili differenti (che vanno dalla medicina all’ingegneria) lavorano insieme per implementare il piano strategico 2015-2017 dell’Istituto.

La ricerca avanzata e l’innovazione sono un elemento chiave per la competitività di un Paese. In questo quadro è fondamentale saper attrarre i migliori scienziati e ricercatori riconosciuti a livello internazionale. L’obiettivo è quello di generare e promuovere nel lungo periodo una cultura diffusa dell’innovazione. Per fare ciò IIT garantisce ai ricercatori infrastrutture (laboratori, strumenti, personale, ecc.) allo stato dell’arte e meccanismi di reclutamento e valutazione di tipo internazionale.

IIT, infatti, per il reclutamento del personale scientifico, ha deciso di adottare un meccanismo in uso nei paesi ad alto sviluppo tecnologico, USA in primis, conosciuto come “tenure-track”. Tale modello di selezione prevede che il reclutamento dei ricercatori avvenga mediante una valutazione condotta esclusivamente da panel di esperti esterni. In IIT sono previsti profili di tenuretrack junior (della durata di 5 anni al massimo) e senior (che prevedono 5 anni aggiuntivi di durata). L’obiettivo è di avere a regime circa il 15% dello staff in tenure.

Lo staff complessivo di IIT conta circa 1550 persone. L’area scientifica è rappresentata da circa l’90% del personale. Il 45% dei ricercatori proviene dall’estero: di questi, il 29% è costituito da stranieri provenienti da 58 Paesi e il 16% da italiani rientrati. Oggi il personale scientifico è composto da circa 60 principalinvestigators, oltre 100 ricercatori e tecnologi di staff, circa 400 post doc, oltre 500 studenti di dottorato e borsisti, circa 160 tecnici. L’età media del personale IITè di 35 anni suddivisi in approssimativamente un 40% di donne e un 60% di uomini.

La produzione di IIT ad oggi (31 dicembre 2016) vanta oltre 8100 pubblicazioni, oltre 138 progetti Europei e 16 ERC, più di 480 titoli di brevetti attivi, 16 start up costituite e 19 in fase di lancio. Dal 2009 l’attività scientifica è stata ulteriormente rafforzata con la creazione di undici centri di ricerca IIT nel territorio nazionale (a Torino, due a Milano, Trento, Roma, due a Pisa, Napoli, Lecce, Ferrara) e due outstation all'estero (MIT ed Harvard negli USA) che, unitamente al Laboratorio Centrale di Genova, sviluppano i programmi di ricerca del piano scientifico 2015-2017.

(dati aggiornati al 31/1/2016)

IIT Talk è il Magazine scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia 

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