Le decisioni etiche sono più razionali di quanto si creda

Lo dimostra una ricerca italiana

Redazione ANSA

Le decisioni morali, perfino i dilemmi piu' complessi, vengono prese in modo molto piu' razionali di quanto si immagini. Lo dimostra per la prima volta la ricerca pubblicata sulla rivista Social Neuroscience e condotta nella Scuola Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste, dal gruppo di Marilena Aiello.

Dallo studio e' emerso che ne' la capacita' di comprendere lo stato d'animo altrui (empatia) ne' l'incapacita' di manifestare le proprie emozioni (alessitimia) sono determinanti quando si tratta di prendere decisioni difficili. "E' il primo studio ad analizzare allo stesso tempo il ruolo dell'empatia e dell'alessitimia nelle scelte morali studiando proprio i processi di decisione e non di giudizio, per vedere che cosa accade quando si agisce in prima persona", spiegano Aiello e Cecchetto.

La ricerca e' stata condotta su 41 volontari, valutati attraverso questionari standard. A tutti sono stati posti 46 dilemmi morali con soluzioni fondate sul principio di non nuocere agli altri o finalizzate al benessere del maggior numero di persone. Mentre i volontari erano impegnati nel prendere le decisioni, venivano rilevati dei parametri fisiologici, come il battito cardiaco. Al termine di ogni dilemma, poi, veniva chiesto loro di esplicitare il loro stato emotivo.

"Ci aspettavamo che le persone piu' empatiche facessero piu' scelte deontologiche e che le persone alessitimiche piu' scelte utilitaristiche. risultato invece che il tipo di decisione e' indipendente dal livello di empatia e di alessitimia", osserva Cecchetto. La valutazione della risposta emotiva ha invece confermato che le persone piu' empatiche "vivono le decisioni utilitaristiche in modo piu' emozionale e impegnativo".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA