Raccolta fondi via web, milioni dollari a terapie non testate

Da omeopatia per tumori a staminali per lesioni spina dorsale

Redazione ANSA ROMA

I siti di crowdfunding, in cui si può chiedere denaro alle persone comuni per sostenere dei progetti, hanno raccolto milioni per terapie di malattie gravi di efficacia dubbia o addirittura dannose, come l'omeopatia per i tumori o l'uso di staminali per lesioni della spina dorsale. Lo afferma uno studio dello Shepherd Center di Atlanta, specializzato nella neurochirurgia, pubblicato dalla rivista Jama.

I ricercatori hanno analizzato le campagne basate in Usa e Canada per alcuni trattamenti controversi, l'uso della camera iperbarica per le lesioni cerebrali, quello delle staminali per le lesioni del midollo e del cervelo, l'omeopatia e la naturopatia per i tumori e la terapia antibiotica a lungo termine per la malattia di Lyme cronica, identificando oltre mille campagne in cui era detto esplicitamente che i fondi sarebbero stati usati per somministrare la terapia. Tra il 2015 e la fine del 2017, scrivono gli autori, le campagne hanno richiesto 27 milioni di dollari di finanziamenti, e ne hanno ricevuti 6,8 milioni. La maggior parte di questi soldi, 3,5 milioni di dollari, è stato speso in rimedi omeopatici e naturopatici per i tumori, mentre 1,2 milioni sono andati all'uso di staminali per lesioni.

"Se assumiamo che i fondi raccolti siano stati spesi per questi trattamenti - conclude lo studio - i donatori hanno contribuito indirettamente con milioni di dollari alla somministrazione di terapie dubbie e potenzialmente pericolose".
   

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