A Milano centinaia di persone in fila da stamani per Alex

Anche universitari di Napoli per il piccolo, in 70 si iscrivono a Registro donatori

Redazione ANSA MILANO

"Mi sono messa nei panni dei genitori del piccolo e ho sentito il dovere di assumermi questa responsabilità". Lo racconta Costanza, una studentessa di 22 anni di Economia e lingue, ancora in fila insieme a un altro centinaio di persone in piazza Sraffa a Milano, per iscriversi nella lista dei donatori di midollo osseo, in una gara di solidarietà per salvare Alessandro, un bimbo di un anno e mezzo che ha una malattia genetica rara.

Il piccolo, affetto da linfoistiocitosi emofagocitica, è nato e vive a Londra, dove lavorano i suoi genitori italiani, il papà Paolo Montresor, veneto, e la mamma, Cristiana Console, napoletana. All'evento di oggi di Admo, l'associazione donatori di midollo osseo, hanno partecipato tra ieri e oggi circa 500 persone. "Grazie alla notizia del caso del piccolo Alex abbiamo avuto una partecipazione straordinaria - ha commentato Mirko Antonioli, consigliere regionale e volontario dell'associazione - e il numero di partecipanti si è quasi quintuplicato rispetto all'anno scorso".

 

- Gli universitari di Napoli per Alex, IN 70 si iscrivono al Registro donatori 

Anche gli universitari napoletani partecipano alla gara di solidarietà per la ricerca di un donatore di midollo osseo compatibile con il piccolo Alex, il bimbo affetto da una grave malattia genetica ed attualmente sottoposto ad una terapia farmacologica sperimentale a Londra: in 70 si sono iscritti oggi al registro dei donatori dell'Associazione donatori di midollo osseo (Admo), nel corso di un'iniziativa a sostegno del piccolo promossa dalla stessa associazione. "Oggi - afferma Michele Franco, referente per Admo Campania - abbiamo promosso un'iniziativa all'Università Partenope di Napoli, per sensibilizzare gli studenti alla tematica della donazione di midollo ed anche a sostegno della gara di solidarietà avviata per il piccolo Alex. Oltre settanta gli universitari che oggi hanno quindi deciso di iscriversi al registro dei donatori". L'iscrizione al Registro, spiega, "implica la disponibilità ad eseguire un tampone della saliva o un esame del sangue per raccogliere dati del Dna che vengono poi inseriti in una banca dati. In questo modo è possibile ricercare la compatibilità nel caso di necessità di donazione di midollo per un trapianto". Ma la gara di solidarietà partita anche in Campania, oltre che a Milano, non termina oggi: sabato 27 è prevista una giornata di sensibilizzazione e raccolta di iscrizioni al registro donatori, per il piccolo Alex e non solo, sempre a Napoli per l'intera giornata in piazza Trieste e Trento. La raccolta proseguirà domenica 28 a Caserta e lunedì 29 a Portici. Martedì 30 è previsto un ulteriore appuntamento sempre a Napoli, all'Università Federico II.

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