Giornata della gratitudine, dire grazie aiuta corpo e mente

In sette punti come imparare a essere felici per ciò che abbiamo

Redazione ANSA ROMA

  Accresce positività e volontà, è un toccasana per l'umore, incrementa l'efficienza sul lavoro e migliora anche la salute. Sono questi alcuni dei benefici della gratitudine, individuati da studi scientifici internazionali.
    Per celebrarne le virtù, oggi ricorre la Giornata Mondiale della Gratitudine. Dal latino "gratia", la gratitudine è associata a sentimenti di grande felicità, così come alla salute fisica e mentale. Aiuta le persone a provare emozioni positive, assaporare belle esperienze, migliorare la salute, favorire la conciliazione in momenti di conflitto e costruire forti relazioni. Il Washington Post riporta le scoperte del ricercatore Robert Emmons dell'University of California, il quale ha compilato una lista di fattori benefici sulla mente e sul corpo causati dalla gratitudine consapevole. Praticare gratitudine abbassa i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, del 23%, riduce del 7% i sintomi di infiammazione nei pazienti con insufficienza cardiaca, combatte la depressione, diminuisce la pressione sanguigna e migliora la qualità del sonno. L'Huffington Post ha riportato gli studi pubblicati da The Journal of Psychology e quelli condotti dalle dottoresse Blaire e Rita Justice dell'University of Texas Health Science Centre, i quali attestano che la gratitudine apporta incredibili benefici fisici e psicosociali, in particolare su salute, umore e legami. Addirittura secondo gli esperti dell'University of Birmingham "La lista di potenziali benefici è circa infinita: meno errori di giudizio, efficaci strategie di apprendimento, più supporto verso le persone, maggiore fiducia in se stessi, migliore approccio al lavoro, rinforza la resilienza, diminuisce la sofferenza fisica, influisce positivamente su salute e longevità". Secondo Assunta Corbo, autrice del libro Dire, Fare…Ringraziare, "Chi vive in uno stato di gratitudine elimina completamente la tendenza alla lamentela che appartiene al genere umano per sua evoluzione naturale. Si comprende che non si ha nulla per cui lamentarsi, quindi perdiamo il ruolo di vittime e diventiamo persone più ricche, non solo in senso materiale. Ci si può allenare alla gratitudine con qualche piccolo accorgimento. Il diario della gratitudine è uno strumento semplice e potente: ci si prende 10 minuti ogni giorno per scrivere 3-5 pensieri di gratitudine sulla giornata. All'inizio può apparire difficile ma poi diventa una pratica irrinunciabile: il nostro cervello si abitua a notare le cose per cui essere grati".
    Anche la celebre signora dei media Oprah Winfrey è stata a lungo sostenitrice del "diario dei ringraziamenti", affermando che redigere un diario giornaliero di momenti, eventi e cose per cui si è grati è un'azione che procura felicità. Ma non è tutto: la felicità gioca un ruolo importante anche nella carriera. Anche Jeff Weiner, CEO di Linkedin, considera la gratitudine un catalizzatore per la felicità dei manager, e per questo ha cambiato la tipologia dei suoi meeting al lavoro: durante le riunioni Weiner invita ogni dipendente a condividere vittorie personali e professionali, in modo da introdurre successivamente un insight sul valore della gratitudine. Ecco infine i 7 consigli della master Coach Marina Osnaghi per allenarsi alla gratitudine.
    1.PRENDITI IL TEMPO PER ESSERE GRATO Durante la giornata trova 5 minuti tranquilli, magari mentre bevi il caffè o metti il rossetto, per pensare a qualcosa o qualcuno che puoi ringraziare. Per esempio al barista che ti ha fatto il caffè, la gentilezza di uno sconosciuto o tua moglie che ti ha preparato la colazione.
    2.L'ARTE DELLE LISTE POSITIVE La sera fai l'elenco delle cose che ti sono accadute nella giornata. Scrivere aiuta molto: dopo aver diviso il foglio in due, su un lato annota ciò che è stato positivo, e sull'altro ciò che poteva andare meglio. Questo esercizio serve molto ad equilibrare i propri approcci mentali alla vita. 3.SCRIVI E RILEGGI IL DIARIO DELLA TUA FELICITÀ Segui i consigli di Tal Ben Shahar, padre della psicologia positiva, nella sua Pursuit of Happyness, e compra il quaderno della felicità. Scegli un quadernetto tascabile che abbia copertina e consistenza piacevoli. Annota tutto ciò che di positivo e bello osservi o vivi nella giornata. Anche le cose belle che accadono agli altri sono fonte di gratitudine.
    Abituati a rileggere il diario ogni volta che puoi: riscoprirai una serie di cose positive.
    4.YOGA TIME PER ESSERE GRATI La sera prima di addormentarti, sdraiati comodamente nel letto e svolgi un semplice esercizio yoga che ti rilassa ed aumenta il senso di gratitudine. Inspirando e pensando complessivamente al tuo corpo, dì "ti amo" verso te stesso. Espirando dì "grazie" pensando ad una parte del corpo specifica, per aver lavorato e funzionato per te. 5.L'INVENTARIO DELLE BUONE COSE Una volta alla settimana, un semplice esercizio: l'inventario delle cose buone. Il week end è il momento migliore, lo si può fare da soli o anche a tavola, con figli e coniuge come se fosse un gioco fatto insieme: cosa hai fatto di piacevole questa settimana? Cosa ti rende fortunato? Cosa è andato a buon fine? 6.SII GRATO PER IL SUCCESSO Alla fine di un progetto, ringrazia il collaboratore che ti ha aiutato nel successo, il gruppo che ti ha assistito, te stesso per essere arrivato fino in fondo. Come durante la Notte degli Oscar, quando l'attore ringrazia tutti quelli che hanno partecipato al successo del film.
    7.RINGRAZIA A PAROLE Comunica verbalmente gratitudine ogni volta che puoi: dai un feedback di riconoscimento ai collaboratori, ringrazia con sincerità e non perdere occasione per farlo. 
   

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