Piemonte porta Rete oncologica in Bosnia

E screening utero-mammella. Progetto finanziato dagli Esteri

Redazione ANSA TORINO

 La Città della Salute di Torino e la Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d'Aosta fanno scuola. Nell'ambito dell'Accordo di gemellaggio tra la Regione Piemonte e il Kantone di Zenica-Doboj, contribuiranno a dare vita alla Rete Oncologica e allo screening dei tumori del collo dell'utero e della mammella in Bosnia Herzegovina. Un progetto internazionale, finanziato con circa 800 mila euro dall'Agenzia Italiana Cooperazione e Sviluppo del ministero degli Esteri.
    Il gruppo di riferimento per la gestione e la realizzazione dell'iniziativa si è riunito a Torino e a metà febbraio effettuerà una prima missione operativa in Bosnia. Sarà costituito un comitato scientifico misto italo-bosniaco. Il progetto prevede la sensibilizzazione e l'educazione della popolazione, con la diffusione delle raccomandazioni del Codice Europeo contro il Cancro, lo screening del tumore della mammella e della cervice uterina e, appunto, l'attivazione di un progetto di Rete Oncologica.(ANSA).
   

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