Vaccini, '#PerchèSì' premia nuovi social e linguaggio sport

Riconoscimento anche a campagna dedicata a operatori

Redazione ANSA ROMA

Una sfida lanciata su Tik Tok, il nuovo social emergente tra i giovani, il linguaggio 'universale' dello sport , ma anche una campagna diretta agli operatori sanitari. Questi gli argomenti vincenti del progetto #PerchéSì, il contest dedicato alla comunicazione sui vaccini ideato da Sanofi Pasteur giunto alla seconda edizione, proclamati oggi a Roma.

I vincitori sono stati scelti tra 54 progetti, 31 per la categoria "ASL e distretti sociosanitari" e 23 per la categoria "Università, Società Scientifiche, Ospedali, Associazioni e Fondazioni". Una giuria di esperti ha selezionato i 10 finalisti che hanno concorso per il primo premio e partecipato all'hackathon di co-creazione per immaginare e sviluppare insieme a una trentina di giovani creativi e comunicatori la migliore campagna per comunicare il valore della vaccinazione.

Nella categoria Asl e distretti è stato premiato il progetto di ATS Milano Città Metropolitana, che ha usato il linguaggio universale dello sport per raccontare il valore della vaccinazione. Nella seconda è stato premiato invece 'Operatori sanitari in campo per la vaccinazione', dell' Università degli Studi e della Aou di Sassari, una campagna dedicata agli operatori chiamati a 'dare il buon esempio. Dai partecipanti all'hackaton, divisi in dieci gruppi, sono stati invece elaborati progetti orientati ai nuovi mezzi di comunicazione, e a trionfare è stato quello che prevede una campagna sul social Tik Tok. "il bilancio è ampiamente positivo - ha commentato il general manager di Sanofi Pasteur Mario Merlo -, perché per il secondo anno la scienza, insieme ai giovani comunicatori hanno realizzato nuove idee molto più incisive per promuovere il valore della vaccinazione, con nuove vie, nuovi metodi molto più in linea con le piattaforme digitali".

Al primo classificato per ognuna delle due categorie del contest sarà offerta la partecipazione ad un master intensivo in comunicazione digitale, promosso da Tree presso il Centro Copernico di Milano. Mentre i giovani vincitori dell'hackathon si aggiudicheranno un viaggio-studio organizzato dall'Institute of Interaction Design di Copenaghen.
   

Vaccini: Bonanni, su comunicazione invertita tendenza
  Oggi persone più consapevoli, ma insistere su influenza

"Negli ultimi anni abbiamo invertito la tendenza, che era quella di vedere una preminenza di siti che diffondevano messaggi sbagliati e pregiudizi sulla vaccinazione". E' ottimista il parere di Paolo Bonanni, coordinatore del gruppo "Calendario per la Vita" e co Presidente di giuria del progetto #PerchéSÌ sull'andamento della comunicazione sui vaccini. "Oggi il panorama è cambiato - ha aggiunto Bonanni a margine della giornata finale oggi a Roma del progetto #PerchéSì -, le persone sono più consapevoli del valore della vaccinazione. A livello di coscienza pubblica i vaccini sono considerati un presidio importantissimo per la salute e anche a livello di Ue c'è sempre più sforzo nel sostenere le coperture vaccinali. Il nuovo commissario alla Salute ha messo il sostegno alle vaccinazioni fra le sue priorità". Nonostante i miglioramenti, sottolinea l'esperto, sulla vaccinazione antinfluenzale, le coperture sono ancora basse. "Bisogna continuare a spiegare che la vaccinazione antinfluenzale è il solo modo per proteggersi di una malattia che non è banale. Ogni anno provoca direttamente ottomila morti, molte persone vengono scompensate nelle loro malattie preesistenti, la vaccinazione è l'unico modo serio per limitare questi danni". (ANSA).

 

Vaccini:Merlo(Sanofi),serve comunicazione efficace
  In linea con nuove modalità del digitale

"Le aziende devono comunicare sui vaccini, ma devono soprattutto mettersi all'ascolto, facendo parlare e dialogare le società scientifiche con i giovani comunicatori di domani. Per trovare forme di comunicazione più efficaci e in linea con le nuove modalità del digitale". Lo ha affermato il general manager di Sanofi Pasteur Mario Merlo a margine della giornata finale oggi a Roma del progetto #PerchéSì, il primo laboratorio di idee per comunicare il valore dei vaccini ideato dall'azienda. A vincere l'hackathon della seconda edizione è stata una challenge ideata su Tik Tok, il social emergente tra i giovani. "Il bilancio è ampiamente positivo - ha commentato Merlo -, perché per il secondo anno la scienza, insieme ai giovani comunicatori hanno realizzato nuove idee molto più incisive per promuovere il valore della vaccinazione. Per l'anno prossimo stiamo già pensando a una nuova sfida: mettere i giovani comunicatori che hanno partecipato all'hackaton dello scorso anno insieme a quelli di quest'oggi per sviluppare nuove idee per comunicare con format video molto più incisivi ma al tempo stesso efficaci e scientificamente corretti e promuovere la vaccinazione antinfluenzale negli anziani e nelle popolazioni a rischio".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA