Listeriosi, primo caso fuori da Spagna, turista britannico

Per l'epidemia sospettato un prodotto tipico, la carne mechada

Redazione ANSA ROMA

Primo possibile caso di listeriosi al di fuori della Spagna nell'ambito dell'attuale epidemia, che finora ha colpito 200 persone nel paese iberico. A confermarlo, secondo quanto riporta El Pais, è il ministero della Salute e la potenziale vittima sarebbe un cittadino britannico che potrebbe essersi infettato nel punto focale dell'epidemia, in Andalusia, prima di recarsi in Francia, dove gli è stata diagnosticata la listeriosi e ha trascorso diversi giorni in ospedale, per poi tornare nel suo paese d'origine, il Regno Unito. A scatenare l'epidemia sembrerebbe un prodotto tipico, la 'carne mechada'. El Pais ha appreso che il carrello del forno utilizzato presso la società con sede a Siviglia al centro dell'epidemia, Magrudis, è risultato positivo ai batteri Listeria monocytogenes e la scorsa settimana il quotidiano spagnolo ha rivelato che anche i test effettuati sugli aghi da lardo utilizzati da Magrudis per produrre la 'carne mechada' (prodotto Mecha', ritirato )hanno dato risultati positivi per la presenza di batteri. È stato questo prodotto, ritenuto responsabile dell'epidemia, che il turista britannico ha consumato mentre si trovava in Spagna.
    Intanto, il focolaio di listeriosi registrato nel Paese inizia ad avere una battuta d'arresto, sempre secondo quanto riporta El Pais. Nell'ultima giornata è stato confermato soltanto un nuovo caso in Andalusia, la comunità più colpita, portando il numero a 193.
    "Stiamo entrando in una nuova fase di flessione in cui ci saranno meno casi- evidenzia il portavoce del gruppo di monitoraggio delle epidemie del Ministero della Salute andaluso, il dottor José Miguel Cisneros- anche se ci sarà un trascinamento tra settembre e ottobre". 
   

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