Influenza, il 44,4% dei giocatori di serie A si vaccina

Il 75% dei team organizza campagne

Redazione ANSA ROMA

 Tra i calciatori di serie A la copertura del vaccino antinfluenzale è bassa, in media il 44,4%, una cifra comunque superiore alla media nazionale. Lo scrive un team di ricercatori in uno studio, che ha come prima firma Carlo Signorelli dell'università San Raffaele di Milano, sulla rivista della federazione italiana dei Medici Sportivi.
    Per lo studio sono state contattate tutte le società di serie A e di serie B per scoprire le attitudini nei confronti della vaccinazione e la partecipazione dei giocatori. Nel complesso il 75% di quelle di serie A e l'82% di quelle della serie cadetta organizzano campagne di vaccinazione fra i giocatori. La copertura generale è risultata del 44,4% per la massima serie e del 35,7% in serie B, mentre solo tre team di serie A raggiungono la copertura ottimale del 75%, tutte cifre superiori di molto alla media nazionale che è del 15,3%. "Gli atleti d'elite sono considerati un gruppo ad alto rischio per l'influenza - scrivono gli autori -, non solo perchè sono a rischio più alto di trasmissione rispetto alla popolazione generale, ma anche perchè l'infezione e le sue complicanze possono avere un impatto negativo sulle performance. E' importante sensibilizzare sull'importanza di una promozione attiva della vaccinazione nelle squadre, sia come forma di protezione individuale e sociale dal virus sia per il ruolo di modello che i giocatori hanno nei confronti della popolazione".(ANSA).
   

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