Ospedale Bambino Gesù, pronti ad accogliere Alfie

Proposto piano terapeutico con supporto respiratorio- alimentare

Redazione ANSA ROMA

 L'Ospedale pediatrico Bambino Gesù "è pronto ad accogliere il piccolo Alfie", il bambino inglese di quasi due anni ricoverato a Liverpool per una malattia neurodegenerativa non conosciuta e per il quale i medici hanno stabilito la sospensione delle cure, contro la volontà dei genitori. Oggi, apprende l'ANSA, la presidente dell'Ospedale, Mariella Enoc, ha incontrato il padre del piccolo. I medici dell'Ospedale della Santa Sede propongono un piano di cure che prevede un supporto per la respirazione e l'alimentazione.

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Angelino Alfano ha auspicato lunedì scorso incontrando Boris Johnson che "sia accolto il desiderio dei genitori di Alfie Evans di trasferire il bambino al Bambin Gesù di Roma, struttura medica di altissimo livello che lo accoglierebbe sulla base di una decisione concordata". Questo, ha detto, pur ricordando che "Alfie è un cittadino del Regno Unito e l'Italia rispetta le decisioni prese nella cornice della giurisdizione nazionale britannica" e che "il sistema sanitario nazionale britannico e gli standard medici sono tra i più alti del mondo".

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