Aids: Unicef,dal 2014 diminuiti fondi per contrasto malattia

Educazione sessuale completa fra misure prevenzione necessarie

Redazione ANSA ROMA

Nonostante i progressi effettuati per prevenire nuovi casi di Hiv-Aids nel mondo e ridurre i decessi, "dal 2014 il finanziamento per contrastare l'Aids è diminuito".
    Lo denuncia l'Unicef nel settimo rapporto sui bambini e l'Aids 'For Every Child: End Aids', in cui si prevede un aumento del 60% dei nuovi casi tra gli adolescenti entro il 2030 se non verranno messe in atto misure appropriate di prevenzione.
    A fronte di numeri in crescita, il rapporto propone alcune strategie per accelerare il progresso nella prevenzione dell'Hiv fra gli adolescenti e per garantire cure a coloro che ne sono già stati colpiti: investire in innovazione, includendo soluzioni prodotte a livello locale; rafforzare la raccolta di dati; porre fine alle discriminazioni di genere, inclusa la violenza di genere, contrastando la stigmatizzazione; dare priorità agli sforzi per fronteggiare le vulnerabilità degli adolescenti, garantendo sistemi di prevenzione, fra cui la profilassi pre-esposizione, supporto economico e un'educazione sessuale completa. 

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