I bimbi amano i vincitori, ma non i bulli

Sanno riconoscere il rispetto delle regole e l'etica

Redazione ANSA ROMA

Tra un galantuomo che vince una sfida e un bullo che fa altrettanto, i bimbi preferiscono chi vince ma che non prevarica gli altri con la forza, riconoscendo il rispetto delle regole e l'etica. E' questo il risultato di uno studio realizzato da ricercatori statunitensi e svedesi e che è stato pubblicato su Nature Human Behaviour. L'analisi, che è stata condotta grazie a una ventina di bimbi tra l'anno e l'anno e mezzo di età, ha visto farli assistere a uno spettacolo di burattini. A un preciso stimolo degli analisti (per due esperimenti diversi, uno volto a capire il senso dell'autorità e della vittoria, l'altro quello della prevaricazione) i piccoli si sono avvicinati a quello che loro ritenevano più simpatico. Nel primo la maggioranza (20 su 23) si è avvicinata al vincitore, mentre nel secondo, 18 bimbi su 22 avevano evitato il burattino che aveva vinto colpendo con la forza l'altro pupazzo pur di raggiungere l'obiettivo scritto nella storia. Secondo gli studiosi i bambini differiscono dai primati più vicini all'uomo (le scimmie bonobo) che invece raggiungono ancora coloro che usano la forza fisica per farsi strada in simili assetti sperimentali. L'analisi è stata condotta dai ricercatori dell'Università della California e delle Università di Oslo e Aarhus. 
   

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