Traumi alla testa e demenza, le statine riducono il rischio

Assumerle entro 90 giorni dall'episodio, lo diminuisce del 13%

Redazione ANSA ROMA

 I traumi alla testa, nell'anziano, possono arrivare a raddoppiare il rischio di una successiva demenza, ma somministrare le statine, riduce la probabilità che ciò avvenga. A evidenziare il risultato ottenuto in un ampio campione di pazienti, è uno studio pubblicato su Jama Neurology.
    Le statine sono normalmente utilizzate nella prevenzione cardiovascolare perché permettono il controllo del colesterolo alto. Precedenti studi hanno mostrato alcuni benefici di questi farmaci rispetto ai danni neurologici causati dalle concussioni.
    Per approfondire questi risultati, i ricercatori del Sunnybrook Health Sciences Center di Toronto hanno identificato 28.800 persone di età pari o superiore a 66 anni, senza problemi neurologici all'inizio dello studio e ai quali era stata diagnosticata una commozione cerebrale. Il 25% di loro (7.058 persone) aveva ricevuto una terapia con statine entro 90 giorni dalla commozione cerebrale, il 75% no. Nel corso di un follow-up medio di circa 4 anni, 4.727 persone hanno sviluppato demenza, circa una su 6. Ma coloro che avevano ricevuto statine hanno avuto un rischio ridotto del 13% di demenza, rispetto alle persone che non ne hanno ricevuto: in particolare, avevano un'incidenza di 37 casi di demenza per 1.000 contro 43 casi su 1.000 nel gruppo senza statine. "Tale rischio - concludono i ricercatori - era indipendente dall'assunzione di altri farmaci cardiovascolari" e "non è stato osservato nei pazienti che avevano avuto altri tipi di traumi".
   

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