Sperimentate con successo staminali su fegato neonati

Nuova terapia alla Città della Salute di Torino rinvia trapianto

Redazione ANSA TORINO

(ANSA) - TORINO, 22 GEN - Un nuovo approccio terapeutico è stato sperimentato per la prima volta con successo alla Città della Salute di Torino su tre neonati affetti da patologie genetiche che necessitano di trapianto di fegato nei primi mesi di vita. La procedura, iniettare cellule staminali epatiche sane nel fegato dopo la nascita, ha ritardato il trapianto, ponendo le basi per correggere diverse malattie genetico-metaboliche con procedura mini-invasiva. Lo studio è pubblicato sulla rivista Stem Cell Reviews and Reports.
    Il processo scientifico che, partendo dalla ricerca, ha consentito lo sviluppo e l'applicazione clinica sui piccoli pazienti di una nuova strategia terapeutica per gravi malattie genetiche del bambino pone la Città della Salute e l'Università di Torino tra le eccellenze mondiali in campo medico. Lo studio é frutto della collaborazione tra Regina Margherita e Molinette, ospedali della Città della Salute, Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Biotecnologie Molecolari e azienda biomedicale Unicyte AG.(ANSA).
   

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