Testato un trattamento innovativo che blocca il dolore cronico

Funziona sui topi, neuropatie colpiscono quasi una persona su 10

Redazione ANSA ROMA

 Un trattamento innovativo in grado di curare il dolore cronico con effetti immediati e duraturi, è stato testato con successo su animali. I risultati dello studio che ha individuato il meccanismo alla base della comparsa del dolore e che lascia ben sperare milioni di persone con dolori causati da diabete e tumori, sono stati pubblicati sulla rivista Nature Communications. Il dolore neuropatico è causato da una lesione dei nervi periferici dovuta a malattie come diabete, cancro, fuoco di Sant'Antonio o a traumi correlati a incidenti e interventi chirurgici. Per questa malattia cronica, spesso debilitante, che colpisce circa il 7-10% della popolazione, i trattamenti attuali sono poco efficaci e con molti effetti collaterali. I ricercatori dell'Istituto di neuroscienze dell'Università di Montpellier hanno però ora rivelato il ruolo inaspettato nel dolore cronico della molecola FLT3, prodotta delle staminali ematopoietiche (ovvero quelle che generano tutte le cellule del sangue). In questo studio hanno dimostrato che le cellule immunitarie del sangue che arrivano sulla lesione del nervo, sintetizzano e rilasciano una molecola, FL, che si lega e attiva FLT3. In questo modo viene innescata una reazione a catena che causa dolore. Utilizzando un'analisi di tre milioni di possibili configurazioni, i ricercatori hanno quindi creato una molecola (la BDT001) che blocca la connessione tra FL e FLT3, impedendo la catena di eventi che porta al dolore cronico. Hanno quindi somministrato su topi BDT001, e osservato che, dopo tre ore, il trattamento riduce l'aumentata sensibilità al dolore tipica della neuropatia, con effetti della durata di 48 ore anche dopo solo una singola dose. (ANSA).
   

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