Sorriso spento e sangue dolce, tutta colpa del diabete

Allarme esperti, la parodontite spia della malattia

Redazione ANSA ROMA

Se il sorriso non brilla più, le gengive sono gonfie e sanguinanti o peggio i denti iniziano a muoversi potrebbe non trattarsi solo di problemi dentali, ma essere una spia del diabete. Viceversa, se si soffre di diabete è opportuno tenere sempre d'occhio le gengive. Fra le due patologie esiste infatti una stretta correlazione, ma ancora tenuta in poca considerazione.
    Gli esperti lanciano l'allarme in occasione della Giornata mondiale del diabete del 14 novembre e invitano alle prevenzione. In Italia 5 milioni di persone soffrono di diabete o prediabete e il 30-40% è colpito anche da una forma di malattia parodontale, che può comportare un aggravamento del quadro clinico e un peggioramento della salute generale. Si tratta di 1,5-2 milioni di persone che convivono sia con il diabete, sia con la parodontite, un'infiammazione dei tessuti che sostengono il dente. Come dimostrano gli studi più recenti, un diabetico ha infatti un rischio 3 volte più elevato di sviluppare un'infiammazione alle gengive. "La maggior parte dei pazienti non è consapevole della correlazione tra le due patologie - spiega Alessandro Crea, della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia - la prevenzione parte proprio da una maggiore consapevolezza e da un'attenzione ad individuare sul nascere i segnali spia".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA