Il fast-food nell'itinerario da casa al lavoro fa ingrassare

Studio evidenzia un collegamento con l'Indice di massa corporea

Redazione ANSA ROMA

Nel tragitto tra casa e lavoro avere un fast food può essere una tentazione: infatti, porta ad aumentare il rischio di obesità. A dirlo è una ricerca dell'Arizona State University che è stata pubblicata su Plos One. I ricercatori sono arrivati a queste conclusioni dopo aver analizzato le abitudini di 710 dipendenti delle scuole primarie di New Orleans, in Louisiana. Hanno notato che un numero maggiore di ristoranti fast-food vicino al percorso quotidiano dei pendolari era associato a un più elevato indice di massa corporea.

Un valore più alto è stato anche associato a un numero maggiore di supermercati, negozi di alimentari e fast food più vicini alle loro abitazioni. Questo stesso effetto, però, non è stato notato tra i pendolari che avevano sotto casa i ristoranti con servizio al tavolo.

Secondo i ricercatori questi risultati evidenziano la necessità di considerare molteplici fattori ambientali nei programmi di perdita di peso. "Nella nostra vita quotidiana, siamo esposti a diverse scelte alimentari sane e malsane, che hanno un impatto sull'Indice di massa corporea - spiega Adriana Dornelles, ricercatrice che ha condotto l'analisi - La disponibilità e la varietà di ristoranti fast-food lungo il nostro tragitto giornaliero crea infinite opportunità per un pasto veloce, economico e insalubre, che si traduce, in media, in un indice di massa corporea più elevato".
   
   

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