Padre incosciente fa guidare Range al figlio sul Nurburgring

In attesa di sanzioni, social scatenati per l'irresponsabililtà

Redazione ANSA

ROMA - La bravata di un automobilista tedesco che nei giorni scorsi ha fatto 'guidare' la sua potente Range Rover al giovanissimo figlio - che manovrava il volante seduto sulle ginocchia del padre - sull'anello Nordschleife del Nurburgring ha provocato reazioni violentissime nei social, in attesa che le Autorità tedesche prendano provvedimenti nei confronti del guidatore adulto. Anche se il Nurburgring è un circuito privato che viene affittato dalle Case automobilistiche per collaudi 'estremi' - vista la difficoltà del tracciato di 20,832 km con ben 73 curve - e che viene aperto alla circolazione dei privati, autobus turistici compresi, in determinati orari e contro il pagamento di un ticket di 25 euro a giro, 30 il sabato e la domenica, l'aver fatto tenere il volante al bambino (come testimoniato da diverse immagini scattate dal sistema fotografico Racetracker del circuito) è stata sicuramente una grave imprudenza. Avendo circolato assieme ad altri veicoli, la potente Range Rover con targa di Colonia avrebbe infatti potuto tagliare la traiettoria di mezzi più veloci o, peggio, trovarsi improvvisamente di fronte (dopo una curva cieca) un'auto ribaltata, in testa coda o in panne. Le reazioni da tutto il mondo stigmatizzano nella grande maggioranza attraverso i social l'imprudenza di questo genitore - c'è chi scrive ''cacciatelo a vita dal Nurburgring'' o ancora ''tipi così non dovrebbero avere figli'' - mentre altri più razionali segnalano che, anche se teoricamente non vietato in quanto area privata, l'aver fatto sedere al volante della Range Rover il bambino è punibile penalmente in quanto comportamento che mette a rischio gli altri utenti. E qualcuno azzarda anche di far attribuire al Nurburgring - nato come circuito per gare nel lontano 1927 - lo status di 'viabilità a pagamento' e far ricadere così alcune violazioni delle norme sotto il Codice della Strada tedesco. Il regolamento del circuito impone chiaramente che guidatore e passeggeri, bambini compresi, indossino le cinture e precisa anche che una infrazione a questa norma, o alle molte altre relative al comportamento sulla pista, allo stato della vettura e ad altri dettagli regolamentari, siano punibili con una sanzione di 250 euro. Va inoltre ricordato che la legge tedesca vieta che i minori di 12 anni viaggino sui sedili anteriori delle auto, anche se trattenuti dalle cinture, ed è evidente che questo comprende anche l'assurdo comportamento della 'scuola guida' sulle ginocchia del genitore.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA