Seppur rivoluzionata, la BMW Serie 1 è ancora divertente

Trazione anteriore o integrale, è hi-tech come piace ai giovani

Redazione ANSA

Rivoluzionata sottopelle, evoluta nello stile, connessa e hi-tech, la terza generazione della Serie 1 punta a confermare il successo delle due passate edizioni, vendute nel nostro Paese in circa 150mila esemplari. Abbandonata la trazione posteriore in favore dell'anteriore, presenta ora una guida più intuitiva e, forse, più adatta al pubblico giovane che punta a conquistare. Provata nella versione con quattro ruote motrici 120d xDrive da 190 Cv, ha dimostrato che sa ancora far divertire, anche quando piove parecchio. Precisa e svelta da condurre, conferma la sensazione di solidità degli altri modelli del brand e tra le curve prese in allegria infonde sicurezza. Con le portiere apribili anche con lo smartphone, il sistema di infotrattenimento con comandi vocali da chiamare per nome 'Hey BMW' e il cruscotto digitale, strizza l'occhio alle 'young generation', senza contare che su altri mercati è già disponibile la possibilità di utilizzare a bordo l'assistente virtuale Alexa di Amazon. Tanti i dispositivi hi-tech di bordo, alcuni non proprio intuitivi da utilizzare.

Più corta di 5 mm rispetto alla precedente (misura 4.319 mm), più larga di 34 mm (1.799 mm) e più alta di 13 mm (1.434 mm), offre una migliore abitabilità, soprattutto dietro, grazie alla scelta progettuale, appunto, della trazione anteriore accompagnata dalla decisione di sistemare il motore trasversalmente anziché longitudinalmente. Con 20 litri, inoltre, il vano bagagli che ora misura 1.200 litri, si dimostra più fruibile. Insomma, è un'auto più adatta a un uso quotidiano e anche in quest'ottica va letta la scelta di infarcirla di dispositivi quali la ricarica senza fili per lo smartphone, che evita la noia di ricordarsi il cavetto, il controllo gestuale del sistema di infotrattenimento o, appunto, il keyless per entrare a bordo senza chiave, azionabile oltre che con una card anche con il telefonino. In questo modo si può condividere la vettura con un massimo di cinque persone senza doversi passare le chiavi, l'ideale per chi ha più figli che guidano o è un fautore della sharing mobility fra amici.

Tra le sue novità hi-tech, da segnalare anche l'assistente di retromarcia, che memorizza i movimenti dello sterzo per ogni tragitto percorso dall'auto in avanti a non più di 36 km/h ed è in grado di guidare il veicolo in retromarcia per distanze fino a 50 metri e fino a 9 km/h percorrendo a ritroso esattamente lo stesso tragitto coperto in avanti.

Disponibile dal lancio del 19 ottobre con motori a tre e quattro cilindri, due a benzina e tre a gasolio, per potenze comprese fra 116 e 306 Cv, può avere la trazione anteriore o l'integrale. I prezzi partono dai 28.100 della 118i. Nella più sportiva versione M135i (47.000 euro) presenta una caratterizzazione estetica particolarmente distintiva.

Nel corso della presentazione nazionale del modello, avvenuta a Milano, in una delle torri Libeskind di City Life, Federico Izzo, responsabile marketing di BMW Italia, non ha nascosto le forti ambizioni di successo legate alla nuova Serie 1. "Abbiamo l'obiettivo di tornare leader del mercato - ha detto ad ANSA -.

Ci aspettiamo di conquistare il target BMW maschile ma anche le donne. E' un'auto con tanta tecnologia adatta alle giovani generazioni: sono loro che ci guidano sulle soluzioni da inserire nelle vetture. Ormai il rapporto con la connettività è straordinario e la nuova Serie 1 mantiene le promesse".

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