Mazda CX-30, ecco il suv medio di nuova generazione

Un diesel e due motori ibridi, in gamma anche nuovo Skyactiv-X

Francesco Fabbri FRANCOFORTE

Mazda irrompe nel mercato dei suv-crossover medi con la nuova CX-30 ed entra nel segmento a più alta crescita del settore. Nei dintorni di Francoforte abbiamo guidato la nuova vettura della casa giapponese, che sarà disponibile sul mercato da settembre.



Più grande del city crossover CX-3, meno ingombrante dell'ammiraglia CX-5, la CX-30 si propone come 'giusto mezzo', tra auto per uso quotidiano e vettura adatta ai lunghi spostamenti con la famiglia. A colpo d'occhio, è evidente il cambio di passo, già segnato con l'arrivo di Mazda 3: linee più pulite, in continuità con la filosofia del 'Kodo design' sposato dal marchio nipponico, rigore e personalità. L'anteriore aggressivo e le fiancate ricordano molto quelle di Mazda 3, ma a tracciare la diversa e più sportiva natura ci pensano gli ampi passaruota e il posteriore muscoloso, che incornicia i 4.40 metri di lunghezza.

All'interno, lo spazio è ampio, le possibilità di regolazione meccanica del posto di guida abbondanti, la strumentazione intuitiva. Salta all'occhio la cura del dettaglio: dalla prosecuzione del cruscotto sulle portiere alla nuova tinta blu degli interni. Bagagliaio da 430 litri, di dimensione regolare e con soglia di carico ribassata).

La vettura che abbiamo testato è la 2.0 Skyactiv-G M Hybrid 122 CV, cambio automatico a sei rapporti (in gamma anche il diesel Skyactiv-D 1.8, 116 CV e l'innovativo Skyactiv-X Hybrid da 180 CV, tutte anche AWD e con cambio automatico). Nel percorso misto si è dimostrata all'altezza delle attese, unendo la manovrabilità garantita delle dimensioni compatte alla praticità ottenuta dallo studio degli spazi interni. Non certo un campione in fatto prestazioni, ma complessivamente ben guidabile. In allungo, sopra i 4mila giri, forse eccessivo il rombo del motore all'interno. Palpabile il livello di sicurezza, grazie alle telecamere a 360 gradi e all'ampia dotazione per l'assistenza alla guida.

Mazda CX-30 è d'altra parte, come ammettono dalla Casa, 'il nostro modello più importante dell'anno per l'Italia e per l'Europa'. Entra, infatti, in un segmento - quello dei suv/crossover medi - che è quello a più ampia espansione e più promettente. Certo, il rischio di erodere quote di mercato alla più piccola CX-3 c'è, vista la sovrapposizione parziale sia per quanto riguarda la platea sia per i prezzi, ma l'occasione era imperdibile. Inoltre la vettura sarà equipaggiata anche con il nuovissimo propulsore Skyavtiv-X che unisce le prestazioni di un motore a benzina con i consumi del diesel, grazie all'utilizzo della combustione magra: nei pistoni entra una miscela più povera in benzina rispetto a quanto dovrebbe essere per esplodere ma che riesce a farlo grazie alla tecnologia applicata, con il risultato di garantire anche basse emissioni.

E' già possibile ordinare Mazda CX-30, con consegne previste nella seconda metà di settembre. I prezzi variano dai 24.750 euro della versione 2,0l Skyactiv-G 6MT ai 36.150 del 2.0 l Skyactiv-X 6MT a trazione integrale.

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