Mercedes A35 AMG 4matic, l'entry level delle sportive attira i giovani

Oltre 300 cavalli, studiata per un pubblico nuovo

di Francesco Fabbri MAIORCA

Oltre trecento cavalli pronti a bruciare i 0-100 km/h in 4,7 secondi, ma disponibili anche ad andare al trotto. E' così che si presenta la Mercedes A35 AMG 4MATIC, la più piccola delle performance-car della casa della stella a tre punte. L'abbiamo provata sui saliscendi tutte curve di Maiorca nel corso dell'anteprima per la stampa che si è tenuta nei giorni scorsi. Il feeling scatta immediato: emozionante, agile e tecnologica, è stata sviluppata da subito in parallelo con la più aggressiva A45 con l'obiettivo dichiarato di avvicinare alla 'driving performance' un pubblico più giovane. Più ancora dell'agilità - estrema - colpisce la tenuta di strada: la sensazione è quella di guidare sui binari. Anche in curva, in velocità: una sensazione fondamentale per entrare in confidenza con una vettura così performante. La A35 AMG monta un quattro cilindri turbo da 2,0 litri di nuova concezione che eroga una potenza di 225 kW (306 CV).



Rinnovati scocca, autotelaio, trazione integrale, cambio e programmi di marcia. Proprio questi ultimi garantiscono una marcia adatta in ogni occasione: da quella per l'uso quotidiano all'aggressivo Sport+: ciascuna con il proprio sound interno.

Ottima la ripresa: 400 Nm di coppia massima a partire da 3.000 giri/min, con una progressione che, nei programmi di marcia più aggressivi, schiaccia davvero sul sedile. Da provare la funzione race start, di serie, che consente la massima accelerazione da fermo. Veloce il cambio a doppia frizione AMG speedshift dct 7g, reattivo e con cambiate fluide, disponibile a 'cedere il passo' alla modalità M temporanea che si attiva con i paddle al volante: un accorgimento davvero utile, in abbinamento a una frenata peculiare.



Il sistema 4matic performance AMG varia la ripartizione della coppia in modo continuo. Le possibilità di regolazione spaziano dalla pura trazione anteriore alla ripartizione 50/50 della coppia tra asse anteriore e asse posteriore; quella variabile è affidata a una frizione a dischi multipli integrata nella scatola del differenziale con regolazione elettromeccanica. I fattori che influiscono sulla ripartizione della coppia non sono soltanto la velocità di marcia, l'accelerazione trasversale e longitudinale e l'angolo di sterzata, ma anche la differenza di velocità tra le singole ruote, la selezione della marcia e la posizione dell'acceleratore.

Alla base del comportamento in curva preciso ci sono particolari rinforzi della parte anteriore della scocca.

Sull'asse anteriore è adottata una struttura a montanti telescopici McPherson. Cinque i programmi di marcia: da Slippery (ottimizzato per i fondi stradali scivolosi) a Comfort (per l'uso quotidiano), fino a Sport e Sport + (i più agili e più divertenti) e fino a Individual (con i singoli parametri selezionati secondo le preferenze personali). Inoltre, nelle impostazioni Reduced e Moderate è disponibile anche la funzione Sailing.


Negli interni, decisamente sportivi, spiccano i rivestimenti dei sedili in pelle sintetica e microfibra in nero con cuciture in contrasto rosse, cinture di sicurezza rosse, come pure la cornice delle bocchette di ventilazione. Come in tutte le nuove Mercedes, di serie sistema di infotainment MBUX a doppio display con visualizzazioni 3D ad altissima risoluzione. Il prezzo? Anche qui, assicurano in Mercedes, è stato fatto uno sforzo per contenerlo e avvicinare un pubblico nuovo, giovane, e curioso: 47mila euro. (ANSA).

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