Audi e-Tron alla prova della Namibia

Prestazioni fuori dall'ordinario anche in off-road, superate le insidie del deserto e della savana

Andrea Silvuni

Prova estrema in anteprima assoluta per Audi e-Tron Prototipo (quella del modello di serie è prevista per fine novembre ad Abu-Dhabi) sulle distese di sale e la savana della Namibia. Due giorni di test nella riserva di Bitterwasser, ai margini del deserto di Kalahari, hanno permesso di verificare direttamente - per la prima volta sedendo al volante del nuovo suv 100% elettrico di Audi - le qualità di questo innovativo modello e la bontà del progetto dell'engineering dei Quattro Anelli. Il nuovo suv elettrico - che debutterà commercialmente a fine anno - si conferma al top per agilità, motricità e feeling al volante, un risultato a cui contribuisce in modo determinante la trazione Quattro di nuova generazione e a funzionamento completamente elettrico. Come hanno dimostrato i passaggi sul lago salato che funge anche da campo di volo per aerei a motore e alianti (Bitterwasser, per gli amanti del volo a vela, è considerato ciò che l'Everest è per gli alpinisti) Audi e-Tron può anche contare su molteplici tecnologie di gestione dell'assetto e della trazione che interagiscono in modo intelligente. Prime fra tutte il controllo elettronico della stabilità (ESC), il controllo della dinamica di marcia Audi Drive Select e le sospensioni pneumatiche adattive.

Sui fondi più accidentati, l'altezza libera dal suolo del suv elettrico dei Quattro Anelli può aumentare con la semplice pressione di un tasto. Nemmeno la superficie scivolosa del lago salato, che ha un coefficiente di aderenza pari alla neve, ha messo in crisi e-Tron, anzi il passaggio al 'tutto elettrico' anche nella gestione della dinamica di marcia e dell'erogazione della coppia assicura tempi di reazione dei sistemi che sono ben più rapidi (i tecnici parlano di 30 millisecondi) alla stessa trazione Quattro Ultra, massima espressione dei sistemi Audi convenzionali.

Nel suv e-Tron l'ESC ottimizza la regolazione della trazione e della frenata, potenziando l'effetto del bloccaggio elettronico del differenziale. Il suv elettrico affronta così senza affanno anche i fondi sabbiosi tipici della savana africana potendo contare sui due motori elettrici che erogano, in modalità Boost, fino a 408 Cv e 664 Nm di coppia. La trazione integrale elettrica conta appunto su un motore anteriore e su uno in blocco con il retrotreno e la ripartizione della coppia tra i due assi viene regolata permanentemente e in modo completamente variabile oltre che rapidissimo. Un tempo nettamente inferiore a quanto consentito dalla tecnologia quattro convenzionale in quanto la trazione integrale elettrica non richiede l'azionamento di alcuna frizione meccanica. Di conseguenza, le performance della trazione Quattro di e-Tron sono assicurate anche in caso d'improvviso mutamento dei valori d'attrito e in situazioni di marcia estreme. Grazie alla pluridecennale esperienza e alla profonda competenza nel campo della trazione integrale sportiva, Audi ha sviluppato in-house i componenti del software di gestione della trazione e il loro collegamento in rete. Le centraline a bordo di Audi e-tron interagiscono e coordinano le funzioni della catena cinematica. La piattaforma dell'assetto integra per la prima volta l'elettronica della trazione, la regolazione della dinamica di marcia e la gestione selettiva della coppia sulle singole ruote. Se, adottando uno stile di guida aggressivo, e-Tron tende al sottosterzo, l'elettronica della trazione interviene sui singoli freni idraulici. Questa gestione selettiva della coppia frena le ruote interne alla curva, quindi con un grip inferiore, favorendo la motricità delle ruote esterne alla curva, con un carico più elevato. Non meno rilevante l'azione dell'innovativo sistema antislittamento, integrato nel controllo della stabilità.

La regolazione del pattinamento delle ruote viene eseguita direttamente dall'elettronica di potenza dei motori elettrici in un lasso di tempo 50 volte più rapido rispetto a una soluzione convenzionale. Il conducente beneficia in ogni frangente dell'efficienza del sistema, complice l'abbinamento con i quattro stadi di attivazione del controllo elettronico della stabilità ESC. Il pilota ha a disposizione il controllo della dinamica di marcia Drive Select che, in e-Tron, oltre ai programmi auto, comfort e dynamic permette di sfruttare anche le regolazioni efficiency, individual, allroad e offroad. Modalità che influiscono sulla servoassistenza, sulla trazione e sulla taratura delle sospensioni pneumatiche adattive. Lungo i tratti più veloci l'assetto di e-Tron si riduce fino a 26 millimetri rispetto allo standard, con un conseguente miglioramento della stabilità e dell'aerodinamica. In modalità offroad, la luce libera da terra può crescere complessivamente di 50 millimetri. Audi e-tron è agile e stabile in ogni situazione. Contribuiscono in modo decisivo a queste qualità il montaggio in posizione ribassata dei componenti della propulsione e degli accumulatori ad alta tensione. Il baricentro di Audi e-Tron si trova a un livello paragonabile a una berlina, grazie alla sistemazione del pacco batterie (con la forma di un blocco largo e piatto) tra gli assali, sotto la cellula abitacolo. Con un rapporto prossimo al 50:50, la distribuzione delle masse tra avantreno e retrotreno in e-Tron è esemplare. Rispetto a un SUV convenzionale, Audi e-Tron può contare sul 45% di rigidità torsionale in più, prerogativa questa che eleva il piacere di guida a una nuova dimensione, non solo legata alla propulsione 100% elettrica.

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