Nuovo suv elettrico Mercedes EQC, 'sotto il vestito' tutto

La Stella a Tre Punte svela i segreti tecnici e industriali

Redazione ANSA STOCCOLMA

STOCCOLMA, 11 SET - Giudicato più che positivamente da tutta la stampa mondiale per le sue caratteristiche generali, per il piacevole design e per la promessa di grandi prestazioni elettriche, il nuovo EQC di Mercedes - ora che sono stati smontati gli allestimenti che hanno fatto 'interagire' con il primo suv elettrico della Stella a Stoccolma,- nel lungo evento di lancio, stuoli di invitati e addetti ai lavori - comincia ad essere esaminato e valutato nei dettagli. E si scoprono non solo i 'segreti' costruttivi che, peraltro, erano stati oggetto di tante anticipazioni, ma le nuove strategie industriali che sono legate al debutto di EQC e dei prossimi modelli - come quelli 'targati' EQ Power - che Mercedes lancerà nei prossimi giorni. La svolta annunciata dalla Stella a Tre Punte riguarda l'integrazione della gamma elettrica nel sistema produttivo di Daimler che per le automobili comprende più di 30 stabilimenti, tre dei quali sono attualmente in costruzione. Questo network si basa sulle architetture a trazione anteriore (vetture compatte) e a trazione posteriore (ad esempio Classe S, Classe E e Classe C) nonché sulle architetture suv e delle auto sportive. Inoltre, nel sistema produttivo Mercedes, esistono compound per la fabbricazione di parti come motori, cambi, sospensioni e componenti. Ciascuno di questi centri industriali è raggruppato attorno a un centro di competenza per l'avviamento di nuovi prodotti, per lo sviluppo della tecnologia e per garantire la qualità, una vera rete di produzione che 'respira' e la cui la capacità può essere trasferita da un impianto all'altro all'interno del compound. In questo sistema - hanno precisato i manager della Stella - i modelli EV saranno integrati sulla stessa linea di produzione di quelli con propulsione convenzionale in modo che l'output possa adattarsi in modo flessibile alla domanda del mercato, spingendo o rallentando la produzione di vetture con motore diesel, benzina, ibrido plug-in o completamente elettrico. Per poter essere inserita in questo innovativo 'sistema' la piattaforma del suv EQC condivide importanti elementi con quelle delle auto con motore termico, e può essere utilizzata sulla stessa linea dove nascono le Mercedes Classe C, GLC e GLC coupé.

Altro elemento 'chiave' del suv EQC - all'opposto delle auto tradizionali in cui il motore a combustione è il cuore del powertrain - è la batteria. Ecco perché Mercedes ha deciso di produrla direttamente attraverso la sua controllata Accumutive, una azienda che ha già una vasta esperienza in questo campo e grande competenza nella fabbricazione flessibile ed efficiente di batterie agli ioni di litio. La maggior parte degli impianti di batterie di Mercedes si troveranno vicino a una delle fabbriche di auto - il network sarà composto a regime da 8 impianti, di cui 5 in Europa, 2 in sia e uno in Usa, con un investimento complessivo superiore a un miliardo di euro.

Per quanto riguarda la produzione di auto, sei degli impianti di tre diversi continenti possono già integrare i modelli EQ nella loro linea di produzione: Brema, Rastatt e Sindelfingen in Germania, Hambach in Francia, Tuscaloosa negli Stati Uniti e Pechino in Cina. Il primo impianto a produrre il nuovo EQC è a Brema, in Germania. Bremen è l'impianto principale per la Classe C e la GLC, nonché il centro di competenza per la produzione dell'EQC. In quanto tale, sarà la spina dorsale della produzione globale, controllendo fabbricazione, nonché qualità e gestione dei fornitori per l'EQC in tutto il mondo. Il secondo impianto per produrre l'EQC sarà Pechino, a partire dal 2019.

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