B-suv Stonic tutto il Dna Kia con un look ancora più giovane

Design personale, con dinamica e equipaggiamenti da segmento C

di Andrea Silvuni

BERLINO - C'è molta attesa per il debutto nelle concessionarie Kia con un porte aperte nel week end del 14 e 15 ottobre per l'inedito Stonic, il B-suv della Casa coreana che va a competere in un segmento in forte crescita in Europa (si prevede che arriverà nel 2020 a 2,07 milioni di unità/anno) e che affiancherà Sportage, Soul e Sorento nella espansione del brand.

Con Stonic Kia entra autorevolmente nel settore degli urban crossover, e lo fa con un modello che ha tutte le caratteristiche di qualità ed estetica che caratterizzano il marchio coreano e, naturalmente, con il tradizionale approccio per prezzi, equipaggiamenti e garanzia 7 anni. ''STonic ha il potenziale per diventare un nuovo leader delle vendite'', ha detto Michael Cole, chief operating officer di Kia Motors Europe e, alludendo al tipico look del frontale, lo ha definito ''un vero tigrotto'', pronto per combattere in un mercato sempre più competitivo. Stonic conta su un design particolarmente distintivo, su una compattezza (4,14 metri di lunghezza per 1,76 metri di larghezza) che non penalizza però l'abitabilità, oltre che sulla tradizionale qualità dei prodotti Kia e sulla presenza di tutte le più moderne tecnologie legate alla sicurezza e all'infotainment. Proposto con la sola trazione anteriore e una gamma motori composta da due benzina (1.2 MPI 84 Cv per neopatentati, 1.4 MPI 100 Cv e 1.0 Turbo GDI 120 Cv), da un bifuel 1.4 LPG - arriverà a dicembre - e da una turbodiesel 1.6 CRDI 100 Cv, Stonic parte da 16.250 euro in allestimento Urban e con motore 1.4 MPI, ma può essere acquistato nella fase di lancio da 13.950 euro in su.

Su strada, nella 'jungla' urbana della Capitale tedesca e dei suoi dintorni, Stonic ha confermato di avere le qualità per poter ricavare, rapidamente, uno spazio importante nella sua fascia di mercato, non solo per la piacevolezza del suo format - giovane, divertente, personalizzabile e facile da 'indossare' come un capo d'abbigliamento trendy e tuttofare - ma anche per il rassicurante e confortevole comportamento dinamico. Basato sulla piattaforma della ultima Rio, il nuovo B-suv Kia unisce infatti l'equilibrio fra piacere di guida, agilità e presenta di soluzioni tecnologiche innovative degne di un modello di segmento C. Dal mondo suv-crossover Stonic prende e trasferisce i vantaggi della posizione di guida rialzata, della 'presenza' sul strada e della robustezza generale. Dal serbatoio delle innovazioni del Gruppo coreano e dal meglio della componentistica disponibile arrivano invece l'ESC (Electronic Stability Control), il VSM (Vehicle Stability Management) e, soprattutto, l'AEB (Autonomus Emergency Braking System) - per gli allestimenti City e Urban - con riconoscimento del pedone, il Torque Vectoring by Braking che realizza la gestione selettiva della frenata per controllare il sottosterzo in curva assieme al Cornering Brake Control che, sempre sfruttando la frenata selettiva della ruota interna alla curva, facilita il mantenimento della traiettoria. A questo si aggiungono il sistema Straight Line Stability (evitare il serpeggiamento nelle decelerazioni più violente) e l'Hill Start Assist che mantiene il veicolo fermo negli arresti in pendenza. Tutta questa elettronica non influisce però sulla sensazione che si prova nel 'controllare' l'auto quando si può sfruttare il motore - soprattutto con il turbo benzina da 120 Cv e il CRDI da 100 Cv che mette a disposizione 260 Nm di coppia massima - e si fa affidamento su una taratura dell'assetto che, nella tradizione Kia, è molto in linea con i gusti europei. L'abitacolo di Stonic si fa apprezzare per spaziosità, razionalità delle soluzioni , equipaggiamenti e quel mix di scanzonata eleganza che lo contraddistingue grazie ai materiali e alla tavolozza di colori giovani e allegri.

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