Due Rolls-Royce uniche dedicate alla Corea del Sud

Ghost per Seul e Wraith per Busan, realizzate da reparto Bespoke

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Dalla fantasia e dalla creatività dei progettisti del reparto di personalizzazione Bespoke di Rolls-Royce sono nati due esemplari unici dedicati alle due principali città della Corea del Sud. Si tratta di un'affascinante Ghost di colore bianco e nero, realizzata per Seul e di una Wraith blu e grigia ispirata a Busan.

Le vetture sono state svelate presso l'ambasciata britannica di Seul e presentano sulla parte posteriore delle fiancate dei simboli che richiamano le due città orientali: sull'ammiraglia spicca la torre Namsan di Seul, sulla coupé un tema geometrico che ricorda l'area residenziale di Marine City a Busan.

Entrambe sono state realizzate dalla Casa dello Spirit of Ecstasy per ''celebrare oltre una decade di rapporti cordiali con la Corea del Sud'': il marchio di lusso del gruppo BMW ha, infatti, aperto il suo primo show room coreano a Seul nel 2004.

A questo, nel settembre dello scorso anno, ha affiancato un secondo salone a Busan.

Carrozzeria bianca, sottolineature nere, dettagli rossi e blu, la Ghost ''Seoul Edition'' riprende i colori della bandiera nazionale dello stato orientale. La selleria nera con elementi bianchi e piping rosso e blu richiama il gioco di tinte esterno, il tutto è esaltato da uno spettacolare cielo vettura a led. La dotazione di alto livello della limousine brit comprende i sedili con massaggio e sistema di ventilazione interno per mantenere ''freschi'' i passeggeri anche nelle giornate umide tipiche del Paese, tappeti in lana d'agnello, impianto hi-fi ad alta fedeltà con schermi posteriori tipo ''theatre''. Il motivo della torre di Seul è ripreso anche sulla plancia e sui tavolini posteriori.

Con la sua carrozzeria bicolore blu e grigia la Wraith Busan Edition ricorda gli edifici che si stagliano lungo il porto della seconda più importante cittadina coreana. La linea rosa che corre lungo la fiancata trae spunto dalla caratteristica illuminazione notturna del ponte sospeso Gwangandaegyo. Anche in questo caso i giochi di colore esterni e il logo sono ripresi nell'abitacolo, trasformato in una vera e propria sala d'ascolto da un impianto audio con 18 altoparlanti e 1.300 watt di potenza.

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