Ferrari GTC4Lusso T, V8 turbo da 610 cv ora in consegna

Test drive nei borghi toscani, 4posti in vendita da 233.525 euro

Redazione ANSA MONTERIGGIONI (SIENA)

MONTERIGGIONI (SIENA) -  La GTC4Lusso T alle prove su strada per la stampa, nell'imminenza delle prime consegne ai clienti che l'hanno ordinata a un prezzo, chiavi in mano, che parte da 233.525 euro. Una prova vincente sulle strade del Chianti senese e tra le pinete del Tirreno toscano che dimostra come della cugina maggiore (la GTC4Lusso, la Gt 12 cilindri e 4 posti che l'ha preceduta e che sta avendo un enorme successo) nei fatti mantiene solo un nome quasi uguale, l'esterno e l'interno. Nei fatti l'aggiunta della T del turbo e del motore V8 che Maranello ha scelto per avere un nuovo concetto di vettura in gamma cambiano tutto. E' in effetti un'auto del tutto nuova, pensata per una rinnovata categoria di clienti di una prima inesplorata nicchia di mercato. La GTC4Lusso T è infatti la prima 4 posti Ferrari con motore V8, ed è seguita a una ricerca per rispondere alle richieste di chi vuole una Ferrari nel pieno del lusso ma cerca pure sportività e versatilità in un utilizzo frequente.

Un'auto da tutti i giorni, dunque, per fare la spesa o andare al mare in compagnia. Dedicata insomma a clienti più giovani, 40enni che vogliono il piacere della bellezza dei materiali e dei particolari, un sound tipico da Cavallino rampante, sedute comode e avvolgenti anche nei due posti posteriori, capaci di ospitare comodamente persone fino al 95/o percentile (anche se l'entrata in una 2 porte non è agevolissima per certe stature), e un baule capace, per usarla tutti i giorni, per andarci in vacanza con i bagagli, per fare la spesa. Equipaggiata con l'ultima evoluzione del V8 da 3,9 litri, ha una potenza massima di 610 cv a 7.500 giri/min e garantisce una piacevole sensazione di spinta crescente grazie alla coppia massima di 760 Nm tra i 3000 e i 5250 giri/min. La risposta è prontissima a qualunque marcia e il cambio manuale lascia volentieri il posto a quello automatico proprio per la rapidità con cui la T raggiunge il livello di giri necessari. Del resto i tempi di reazione sono bassissimi, inferiori rispetto a quelli dei turbo concorrenti di gamma Lusso, come Porsche, Bmw, Amg, McLaren, raccontano i tecnici Ferrari illustrando la vettura che fu presentata al Salone di Parigi lo scorso settembre, e che da allora nessun giornalista o cliente ha potuto guidare. Ha un'autonomia del 30% superiore al V12 e la trazione è solo posteriore, a differenza delle quattro ruote motrici della cugina, ma come lei ha le quattro ruote sterzanti, dimostrandosi potentissima e divertentissima nel test sui tornanti toscani, che costituiscono la richiesta di un giudizio alla stampa mentre stanno per essere consegnati i primi modelli acquistati dalla nuova clientela.

Un test partito dal Monteriggioni, castello senese sulla via Francigena arrivato ai nostri giorni intatto perché si consegnò, offrendo le chiavi, all'assediante fiorentino per porre fine a un assedio affamante. Passando da Colle Val d'Elsa, Volterra, Cecina, Follonica, Punta Ala, Massa Marittima, e dunque toccando collina, campagna e mare di Toscana, in una giornata di pieno sole che ha esaltato il tetto panoramico di questo potentissimo gioiello maranellese che dovrebbe essere prodotto in 7-800 modelli all'anno, a un costo che è 37mila euro inferiore alla versione V12. Il minore peso, circa 50 kg in meno, migliora consumi ed emissioni e spazi di frenata. Come la maggior distribuzione dei pesi sul posteriore rendono maneggevolissimo lo sterzo. Gioiosa da guidare, bella da vivere, in città come in viaggio. 

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