Cuore elettrico italiano per la supercar cinese a turbina

Prodotti in Valle d'Aosta i motori EV dei concept Techrules

Redazione ANSA

GINEVRA - Hanno il cuore italiano le due show car ''green'' AT96 e GT96 portate al Salone di Ginevra (3-13 marzo) dalla cinese Techrules. I prototipi prefigurano una vettura sportiva elettrica dotata di generatore, capace di procedere a zero emissioni per 150 km e di percorrere sino a 2.000 km con l'energia prodotta da un efficiente motore a turbina, installato a bordo. I sei propulsori elettrici d 174 Cv (due anteriori e quattro posteriori) per una potenza complessiva di oltre 1.044 Cv e i rispettivi inverter sono prodotti dalla valdostana Mavel, azienda leader nel settore. Il pacco batterie agli ioni di litio da 20 kW, sistemato nel tunnel centrale, oltre che con la rete elettrica può essere rifornito dall'innovativo generatore di derivazione aeronautica, che promette consumi ed emissioni bassissimi: circa 1,8 litri di carburante ogni 100 km. Sul modello AT96 può essere alimentato a cherosene, benzina o gasolio (serbatoio da 80 litri), sulla GT96 a gas naturale. In pratica, quando il generatore è in funzione le supercar della Techrules si comportano come delle ibride di tipo seriale, cioè l'energia prodotta va solo alle batterie. A turbina spenta, invece, sono delle elettriche pure. Il peso totale del sistema di autonomia estesa TREV, formato da microturbina, inverter, pompa carburante, pompe aria e generatore, è di circa 100 kg. La turbina, che ruota a 96.000 giri, è in grado di ricaricare le batterie in 40 minuti e produce 36 kWh di elettricità: di questa energia, 30 kW servono per alimentare le batterie, i restanti 6 kW sono indirizzati all'equipaggiamento ausiliario come gli inverter. Una delle due vetture mostrate a Ginevra ha già cominciato i test dinamici. Si tratta della AT96, che giusto una settimana prima dell'apertura della kermesse elvetica è stata fatta girare a Silverstone per i primi collaudi. In tale ambito sono state effettuate delle stime sulle performance: 0-100 km/h in 2,5 secondi e una velocità massima di 350 km/h. Matthew Jin, il 23enne progettista cinese che ha concepito la nuova tecnologia TREV (Turbine-Recharging Electric Vehicle), ha promesso che entro fine 2016 vi sarà un test sulla pista del Nurburgring. Il lancio sul mercato della supercar derivata dai due concept e che sarà prodotta in piccola serie, è previsto entro un paio d'anni. A questo seguirà la proposta di un'utilitaria che sfrutterà le medesime soluzioni TREV.

Per William Jin, fondatore e amministratore delegato di Techrules, ha sottolineato: ''Grazie a esclusive innovazioni tecniche, la nostra tecnologia TREV è superiore ai precedenti sistemi a turbina che si sono sempre rivelati inadatti alle esigenze del mercato. È molto efficiente, le emissioni sono davvero contenute e presenta un sistema di ricarica perfetto per i veicoli elettrici. Siamo convinti possa ridefinire la modalità di alimentazione della prossima generazione di veicoli elettrici''.

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