Detroit, debutta Volkswagen Tiguan GTE Active Concept

Suv ibrido plug-in da 221 Cv con il propulsore della Golf GTE

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Riflettori puntati al Salone di Detroit sulla nuova Volkswagen Tiguan GTE Active Concept. Si tratta di un'evoluzione della nuova generazione del suv compatto, basata sulla piattaforma modulare MQB, che la Casa di Wolfsburg aveva svelato al Salone di Francoforte del 2015. Ora Volkswagen porta al North American International Auto Show di Detroit un'importante evoluzione di questo modello, la prima che propone la propulsione ibrida in questo ambito. Il Tiguan GTE Active Concept è un suv a basso impatto ambientale e arriva a pochi giorni dalla presentazione al CES di Las Vegas dalla proposta di minibus elettrico Budd-e, un evidente nuovo corso della Volkswagen per dimostrare la sua concreta attenzione ai temi ambientali. Rispetto al Budd-e, il Tiguan GTE Active Concept è meno 'estremo' nelle soluzioni innovative e - come scrive Car and Driver - molto vicino nell'aspetto e nella configurazione al modello di serie che dovrebbe arrivare nell'anno. Come viene sottolineato dalla denominazione GTE, questa variante del Tiguan è strettamente imparentata con la Golf GTE, e prevede un motore benzina da 148 Cv e due unità elettriche per una potenza complessiva disponibile di 221 Cv. La potenza viene trasmessa all'avantreno tramite un cambio DSG a sei rapporti, mentre il retrotreno è mosso solo da uno dei motori elettrici, con gestione elettronica della trazione integrale. In modalità solo elettrica, il Tiguan GTE Active Concept può percorrere solo 36 km - un valore limitato - ma il sistema ibrido plug-in ha soprattutto la funzione di sostenere la sezione termica per garantire prestazioni brillanti (0-100 in 6,4 secondi in Sport Mode) e i livelli più bassi nei consumi ed nelle emissioni. L'autonomia complessiva dichiarata è di 935 km.

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