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Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance, premiati i team vincitori

5 circuiti da Varano a Misano, kit fratelli Guareschi

MILANO ANSAcom

Un kit uguale per tutti per trasformare le Moto Guzzi V7 III in moto da pista, 5 appuntamenti su altrettanti circuiti con il gran finale a Misano e 25 moto iscritte all'ultima tappa. Sono gli ingredienti della prima edizione del Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance che si è concluso simbolicamente a Eicma, il salone del ciclo e motociclo in corso alla fiera di Milano - Rho, con la premiazione dei team vincitori, nello stand Piaggio nel corso del Talk Moto Guzzi. A realizzare il kit per trasformare la Moto Guzzi V7 in un mezzo da pista sono stati i fratelli Gianfranco e Vittoriano Guareschi dell'omonima officina di Parma. "Abbiamo reso una moto già buona di base adatta alla pista cambiando la posizione in sella del pilota, mettendo tutte le sicurezze che servono per andare in pista, un paio di gomme buone e poco altro - hanno spiegato i fratelli Guareschi -. Abbiamo fatto sì che la moto avesse un sound molto più Guzzi e racing e poi ci hanno pensato i piloti". Lo spirito, per il format e il tipo di gara, è quello "giusto per Moto Guzzi, uno stile racing e un po' vintage e la V7 è perfetta per questo tipo di gare - hanno proseguito - quindi abbiamo centrato l'obiettivo". I vincitori della prima edizione sono: al terzo posto il team 598 Corse di Samuele Colonna e Davide Rossi, al secondo posto il team Circuito Internazionale d'Abruzzo di Nicola Maccaferro e Riccardo Mancini, mentre la coppa del primo classificato è andata al team Biker's Island di Samuele Sardi e Oreste Zaccarelli. Un premio speciale è andato anche al Dj Ringo, come "dj più veloce del trofeo", che ha corso nel team Virgin Radio con Paolo Rovelli. Il Trofeo non si fermerà alla prima edizione. "La partecipazione quest'anno ha avuto numeri interessanti e si prospetta per il prossimo anno il rinnovo - ha detto Giovanni Copioli, presidente Federazione motociclistica italiana -. Con una chicca in più con un'ora e mezza di durata al posto dell'ora di questa edizione. E' una competizione che ha uno spirito goliardico ma quando si abbassa la visiera e scatta il semaforo verde tutti cercano di dare il massimo e vogliono vincere.
    Queste sono moto non troppo impegnative ma molto divertenti che consentono il massimo divertimento sui circuiti". (ANSA).
   

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