Tata: proprietaria Jaguar Land Rover cerca aiuto per riprendersi

Contatti con Geely e Bmw ma per 'collaborare, non per vendere'

Redazione ANSA

Tata Group, il colosso indiano che dal 2008 è proprietario di Jaguar Land Rover, è in contattato con diverse Case automobilistiche - tra cui la cinese Zhejiang Geely Holding Group Co. e la tedesca Bmw AG - alla ricerca di collaborazioni per risparmiare sui costi, condividere l'onere dell'investimento nei veicoli elettrici e superare una crisi complessiva che ha portato a un forte deterioramento dei conti. Lo riferisce il quotidiano indiano Economics Times sulla base di un report del magazine Automotive News, che pubblica anche una smentita dei contatti da parte di Geely, mentre Bmw si è rifiutata di commentare. Un legame con una Casa automobilistica cinese - si legge su Economics Times - potrebbe potenzialmente aiutare JLR in quel mercato, dove la situazione negativa ha portato a una svalutazione di 3,9 miliardi di dollari all'inizio di quest'anno. Legami più profondi tra il marchio di lusso britannico e Bmw si baserebbero invece su una collaborazione già esistente per lo sviluppo di motori e tecnologie elettriche, ma senza investimenti azionari, come aveva escluso in agosto Harald Krueger ex AD del Gruppo tedesco.

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