Volkswagen e Ford ampliano la loro collaborazione globale

Investimento in Argo AI e uso comune per EV piattaforma MEB

Redazione ANSA ROMA

Volkswagen e Ford hanno annunciato oggi, durante un incontro con gli investitori a New York, la volontà di ampliare la loro collaborazione globale (già annunciata nello scorso gennaio e inizialmente focalizzato su pick-up e veicoli commerciali) unendosi in un investimento nella Argo AI, società statunitense specializzata nelle piattaforme di funzionamento dei veicoli a guida autonoma e che ha una valutazione di oltre 7 miliardi di dollari. Nel dettaglio Volkswagen investirà 2,6 miliardi di dollari in Argo AI impegnando 1 miliardo di finanziamenti e contribuendo con 1,6 miliardi nella società di Autonomous Intelligent Driving (AID), che occupa più di 200 dipendenti, molti dei quali hanno già sviluppato tecnologie di guida autonoma per il Gruppo Volkswagen. Come parte della transazione, Volkswagen comprerà anche azioni Argo AI da Ford per 500 milioni in tre anni. Ford investirà in Argo AI i restant 600 milioni del suo impegno in denaro pari a 1 miliardo precedentemente annunciato.

''Questo tie-up - hanno spiegato Herbert Diess, CEO del Gruppo Volkswagen e Jim Hackett CEO di Ford - consentirà ad entrambe le Case automobilistiche di integrare il sistema di guida autonoma di Argo AI nei propri modelli, offrendo significativi risparmi su scala globale''. L'obiettivo di Argo AI è quello di fornire una guida senza pilota di livello 4 SAE da applicare a veicoli per trasporto di persone e di merci in ambito urbano. Ford e Volkswagen avranno una quota paritaria in Argo AI e, in combinazione, ne possederano una 'maggioranza sostanziale'. E, come è stato precisato, questa operazione non prevede la cross-ownership tra le due società.

''Mentre Ford e Volkswagen rimangono indipendenti e fieramente competitive sul mercato - ha affermato Hackett - collaborare e lavorare con Argo AI su questa importante tecnologia ci consente di offrire capacità, portata e copertura geografica senza pari. Sbloccare le sinergie in una vasta gamma di aree ci consente di mostrare la potenza della nostra alleanza globale in questa era di veicoli intelligenti per un mondo intelligente. L'espansione della collaborazione tra Volkswagen e Ford avrà però una ricaduta più vicina rispetto all'arrivo dei veicoli a guida autonoma, e decisamente più interessante per la clientela dei brand in Europa, in Usa e in China. Ford ha infatti confermato che utilizzerà l'architettura dei veicoli elettrici Volkswagen (MEB) per progettare e costruire almeno un modello 100% elettrico di grande volume in Europa a partire dal 2023. Ford prevede di consegnare oltre 600mila veicoli europei utilizzando la piattaforma MEB nell'arco di sei anni, ed ha confermo che è in discussione un secondo modello Ford inedito per i clienti europei. Per Ford, l'utilizzo dell'architettura MEB di Volkswagen fa parte degli oltre 11,5 miliardi di dollari di investimenti in veicoli elettrici a livello mondiale. ''Guardando al futuro, ancora più clienti e l'ambiente trarranno beneficio dalla tecnologia EV di Volkswagen - ha detto Diess - La nostra alleanza globale sta iniziando a confermare promesse ancora maggiori, e stiamo continuando a cercare altre aree sulle quali potremmo collaborare. Un maggiore dimensionamento produttivo della nostra piattaforma MEB riduce i costi di sviluppo per i veicoli a zero emissioni, e consente una diffusione globale e più rapida dei veicoli elettrici. Ciò migliorerà le posizioni di entrambe le società attraverso una maggiore efficienza del capitale, un'ulteriore crescita e una maggiore competitività''.

Ford e Volkswagen hanno anche confermato, nell'incontro con gli investitori, di essere già al lavoro su un pick-up di dimensioni medie per i mercati globali che verrà consegnato dal 2022. Sarà seguito da una nuova generazione di veicoli commerciali progettati e prodotti in comune su architetture anche tradizionali di entrambre le Case. 

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