De Meo: 'Auto elettrica per milioni, non per milionari'

Presidente Seat al Salone di Barcellona: 'In 2 anni da VW 35 novità tra ibridi-elettrici'

Francesco Fabbri BARCELLONA

 "Il compito di Seat è costruire auto elettriche per milioni, non per milionari: quel compito lo lasciamo a Lamborghini...". A riassumere con una battuta e un sorriso la strategia del Gruppo Volkswagen per i prossimi anni è Luca De Meo, presidente del marchio spagnolo, in un colloquio con l'ANSA a margine del Salone di Barcellona.

Automobile Barcellona, De Meo: 'Auto elettriche per tutti nel futuro'


"Ibrida o elettrica, tecnologicamente avanzata, curata nel design e accessibile economicamente: i clienti ci chiedono questo. Nei prossimi 10-15 anni - spiega - la struttura dell'offerta sarà molto variegata: diesel e benzina di nuova generazione, ibridi plugin, vetture elettriche e vetture a metano. La bellezza sarà il poter scegliere, la difficoltà quella di individuare l'auto giusta". Quanto alle prospettive del Gruppo Wolfsburg, De Meo spiega che "al Salone del centenario, Volkswagen espone un sogno: solo concept car. Auto che ancora il pubblico non vede in concessionaria, ma che già esistono e arriveranno a breve. Sul mercato spagnolo come su quello italiano - prosegue - saranno lanciate 35 vetture nei prossimi due anni tra ibridi ed elettrici puri. Venti solo a batteria. L'investimento di Volkswagen per l'elettrificazione - sottolinea - è di 30 miliardi di euro entro il 2025". Nell'alveo della strategia del Gruppo, De Meo chiarisce che tra gli obiettivi di Seat "c'è quello di rendere sempre più accessibili economicamente le vetture. Già El-Born, l'elettrico della Casa spagnola, è alla portata del 50% dei clienti. Ma vogliamo fare di più: per abbassare i prezzi, è necessario aumentare i numeri di vendita. E in questo senso Volkswagen ha elaborato una piattaforma per i modelli 'di massa' del gruppo: la MEB. Stimiamo in milioni le auto di nuova generazione che venderemo".

Seat, il marchio giovane del Gruppo VW, per il presidente ha il compito di 'buttadentro': "Conquistare nuovi clienti e 'farli crescere'. Magari - aggiunge - se saranno fortunati, potranno permettersi in futuro anche una top car".

Cruciale sarà il ruolo di ogni comparto, per De Meo: "A orientare i clienti fra le tante novità saranno i concessionari.

Ai tecnici, invece, toccherà trovare la strada verso la decarbonizzazione. Ma, lo sappiamo già, la soluzione per ora non è soltanto una. Potremo dire fra solo alcuni anni quale sarà quella migliore, quella che rimarrà".

E come ha iniziato, De Meo termina con una battuta: "Qui a Barcellona, speriamo di vedere il pubblico in fila davanti ai nostri stand, curioso di ammirare le auto che verranno". 

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