Ricavi Bosch da New Energy Vehicles raddoppia da 2017 a 2018

Settore Mobility Solutions arriva a 10,5 miliardi di fatturato

Redazione ANSA ROMA

La Cina, che con oltre 70 costruttori di auto e una produzione che rappresenta più di un quarto di tutte le nuove immatricolazioni in tutto il mondo, costituisce un importante mercato per Bosch. Nonostante la contrazione delle vendite, il colosso tedesco dell'innovazione e dei servizi ha chiuso il 2018 con un aumento dei ricavi del settore Bosch Mobility Solutions, saliti del +1% rispetto all'anno precedente. Il fatturato è arrivato a 10,5 miliardi di euro, corrispondente a circa il 22% delle vendite globali di questo business "una performance positiva - ha commentato Stefan Hartung, membro del board di Robert Bosch GmbH e presidente del settore di business Mobility Solutions - in un mercato difficile". Bosch ha beneficiato di una forte domanda di soluzioni per l'elettromobilità e i sistemi di assistenza alla guida, oltre che di un florido mercato nell'area delle tecnologie per i veicoli commerciali, sull'onda di una crescita del 3% di fatturato per 4,4 milioni di veicoli nel 2018.La Cina continua a offrire un enorme potenziale per Bosch Mobility Solutions, ma il Gruppo tedesco prevede che il 2019 non sarà un anno facile. "Quest'anno il mercato cinese sarà ancora frenato - ha commentato Hartung, senza cedere però al pessimismo - Il numero di veicoli ogni 1.000 persone in Cina è di circa 170, quindi con un potenziale di penetrazione ancora importante". A titolo di esempio in Germania il rapporto è di circa 690 veicoli per 1.000 abitanti. "Il mercato cinese è ben lungi dall'essere saturo e per Bosch rimane enorme nel medio e lungo termine - ha aggiunto Hartung - Bosch ha grandi risorse in Cina con 23 siti produttivi e 34.500 collaboratori. Inoltre, 5.600 ricercatori e ingegneri sono impegnati sul territorio asiatico per nuove soluzioni per la mobilità. I piani futuri della Cina per il mercato automotive interno sono molto promettenti, come lo è il segmento di veicoli ad alimentazione alternativa, i cosiddetti New Energy Vehicles (NEV)". Il futuro dell'auto in Cina - ribadisce Bosch - è nell'elettrificazione, nella connettività e nell'automazioneIl segmento di veicoli con batteria, celle a combustibile e sistemi di propulsione ibridi plug-in è cresciuto di oltre il 50% nel 2018, pari a 1,26 milioni di NEV venduti. In passato la Cina aveva offerto generosi sussidi per i sistemi di propulsione alternativi. Sebbene da allora il Governo abbia ridotto i finanziamenti e preveda la loro graduale eliminazione, il futuro della Cina sono i NEV. Bosch affronta la nuova tecnologia dei sistemi di propulsione con un approccio aperto. Il fornitore di tecnologie e servizi continuerà a migliorare il motore a combustione interna ed è leader del mercato dell'elettromobilità in Cina. Il fatturato di Bosch nel segmento NEV è raddoppiato tra il 2017 e il 2018 e sono già state poste le fondamenta per una crescita ulteriore.

Bosch prevede di iniziare quest'anno la produzione a Taicang dell'e-axle, un sistema che combina elettronica di potenza, motore e cambio in un'unità compatta. Inoltre, lo scorso anno a Wuxi è iniziata la produzione della batteria a 48 Volt. Una divisione di Bosch lavora dall'inizio dell'anno per rispondere alle esigenze di questi nuovi clienti che richiedono soluzioni di sistema invece che singoli componenti. Per restare al passo con i trend futuri dell'elettromobilità, Bosch ha intrapreso una collaborazione con gli esperti di chassis e tecnica per autoveicoli di Benteler per sviluppare di una piattaforma modulare completamente attrezzata per la guida, che può essere usata in modo flessibile come base per vari tipi di carrozzerie.

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