Ford: chiude due stabilimenti in Russia

L'impianto di assemblaggio di Vsevolozhsk e quello di Naberezhnye Chelny, in Tatarstan

Redazione ANSA MOSCA

Ford chiuderà due dei suoi stabilimenti in Russia. Lo ha detto mercoledì al Moscow Times una portavoce della joint venture del colosso dei motori Usa. L'impianto di assemblaggio di Vsevolozhsk, vicino a San Pietroburgo, e quello di Naberezhnye Chelny, in Tatarstan, chiuderanno entrambi, mentre l'impianto nella città di Yelabuga, sempre in Tatarstan, rimarrà aperto e si concentrerà sulla produzione di veicoli commerciali leggeri Ford Transit. "La decisione è stata presa dagli azionisti della joint venture tra Ford e Soller come parte di una revisione strategica intesa a migliorare la redditività a breve termine e l'efficienza degli investimenti in un contesto economico difficile", ha detto una portavoce dell'ufficio stampa di Ford-Soller precisando che nessun annuncio sui licenziamenti verrà fatto fino all'inizio di aprile (l'azienda impiega 3.700 persone in tutte le sue sedi).

Ford-Sollers opera come joint venture al 50% dal 2011 e ha in produzione sette modelli nei suoi tre stabilimenti. Sollers ha detto in un comunicato che diventerà l'azionista di maggioranza con il 51% dell'impresa, mentre Ford conserverà il 49%. La Ford Focus e la Mondeo vengono prodotte nello stabilimento di Vsevolozhsk e Fiesta ed EcoSport a Naberezhnye Chelny.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA