Fca: Mediobanca, resta 'arbitro' della manifattura italiana

Il fatturato è cresciuto del 39,2% tra 2008 e 2017

Redazione ANSA

Le attività italiane di Fca e di Cnh, sono ancora determinanti per l'industria italiana. E' quanto emerge dal rapporto 'Dati Cumulativi di 2075 società italiane' dell'Area Studi di Mediobanca. Nel periodo 2008-2017 la grande manifattura italiana segna una crescita del fatturato del 15,1% , che, senza l'apporto di Fiat e Iveco prima e Fca e Cnh Italia oggi, segnerebbe un calo del 7,7%.

Quanto all'occupazione, il calo dei dipendenti segnato dalla manifattura nel periodo è del 6,7%, ma senza l'ex Lingotto, che oggi conta 81mila dipendenti, come nel 2013, sarebbe dell'11,6 per cento. In pratica le attività italiane di Fca e Cnh hanno visto crescere il fatturato nazionale del 39,2% tra il 2008 e il 2017, hanno visto calare i dipendenti dell'1,3% a fronte di un valore aggiunto per dipendente salito del 32,9% e di un costo del lavoro per dipendente in rialzo del 25,2%. In definitiva, secondo Mediobanca, Fca rimane "l'arbitro del futuro manifatturiero italiano". 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE: