Idea Institute, nascerà a Torino limousine elettrica

Con partner cinese Lvchi. Azienda torna all'utile e assume

Redazione ANSA

TORINO, 8 FEB - Sarà prodotta a Torino Venere, la prima limousine elettrica: tra le 400 e le 500 unità all'anno a partire dal 2019. Il prototipo, che verrà presentato al Salone di Ginevra, nasce dalla partnership tra Idea Institute, storica casa italiana di design e Lvchi Auto, produttore cinese di vetture elettriche. Fondata nel 1978 dall'ingegnere Franco Mantegazza e da Renzo Piano, eccellenza dell'automotive negli anni '80 e '90, Idea Institute è uscita dal tunnel dopo i cambi di proprietà che dal 2000 al 2010 l'avevano portata a perdere fino a 20 milioni. "L'azienda ha chiuso il 2017 in leggero utile, ha un portafoglio ordini per 40 milioni di euro dalla Cina, prevede nei prossimi due anni 40-60 assunzioni (i dipendenti sono 120) e investimenti per 40 milioni", spiegano Domenico Morali, amministratore delegato e Giuseppe Migliora, direttore generale. A Torino nascerà anche un centro di ricerca sui veicoli elettrici, che punta a essere "un'eccellenza in Europa".

Il piano di sviluppo di Lvchi Auto prevede anche la produzione di un nuovo modello di citycar elettrica. "Per la produzione in Italia di Venere e della city car è già stato individuato a Torino uno stabilimento e l'operazione sarà finalizzata entro aprile", spiega Morali che con Migliora controlla Idea Institute attraverso una holding. "È dal 2012 che lavoriamo giorno e notte per riportare la società ai fasti di un tempo e ora riteniamo di avere intrapreso la giusta strada, anche grazie alla partnership con i cinesi di Lvchi Auto. Il nostro obiettivo è quello di dare continuità all'azienda, lavoro a 120 persone e assumerne altre", affermano i due manager. Quanto alla possibilità di cessione in futuro di una quota, "valuteremo eventuali proposte, che al momento non sono all'orizzonte"

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