Sostenibilità, Ford scende in campo per New Deal for Europe

Promuovere innovazione e cooperazione per futuro 'green'

Redazione ANSA

Ford aderisce all'iniziativa New Deal for Europe per promuovere una maggiore cooperazione e innovazione per un futuro sostenibile, un'azione naturale per un'azienda che da tempo ha scelto di impegnarsiin questo ambito.

Il New Deal for Europe invita aziende, governi, organizzazioni e leader politici a collaborare per sviluppare una strategia globale per un'Europa sostenibile entro il 2030, in linea con gli obiettivi di sviluppo delle Nazioni Unite e l'Accordo di Parigi sul clima. La strategia si pone l'obiettivo di bilanciare le esigenze ambientali, economiche e sociali nell'affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico.

Promosso dalCorporate Sustainability and Responsibility Europe(CSREurope), il network europeo per la sostenibilità e l'etica aziendale, l'iniziativa è sostenuta da oltre 250 ceo e leader aziendali, tra cui Stuart Rowley, presidente di Ford Europe.

''Quando le imprese e i governi introducono misure di sostenibilità, tendono a mettere al primo posto i propri interessi. Ma il cambiamento climatico è un problema che riguarda tutti noi e richiede di agire per gli interessi di tutti. Quale modo migliore, se non questo, per richiedere una collaborazione diffusa tra settori, comunità e frontiere e avere, così, un maggiore impatto per raggiungere insieme i nostri obiettivi di sostenibilità'', ha commentato Rowley.

I firmatari provengono da una vasta gamma di settori ed è il gruppo più ampio di ceo mai mobilitato in Europa. Per lo sviluppo di una strategia comune per un'Europa più sostenibile entro il 2030, le imprese e i governi dovranno istituire tavoli di lavoro e modelli finanziari per creare una maggiore coesione sociale e opportunità di occupazione.

Da 20 anni Ford pubblica il suo Annual Sustainability Report, un momento di riflessione sui risultati ottenuti e sui nuovi obiettivi di sostenibilità annuali. Gli intenti annunciati includono l'eliminazione della plastica monouso dalle attività produttive entro il 2030 e l'utilizzo del 100% di energia rinnovabile per tutti gli stabilimenti di produzione a livello globale, entro il 2035. L'Ovale Blu, inoltre, ha prodotto un proprio Report sui cambiamenti climatici, il Climate Change Scenario.

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