Per PSA dal 2019 le prime ibride plug-in a marchio DS

Con Peugeot e Citroen attesi sette modelli entro il 2021

Redazione ANSA ROMA

ROMA - L'elettrificazione dei veicoli con motore a combustione è uno dei temi di maggior interesse al Salone di Francoforte 2017. Proprio lo sviluppo di una gamma di vetture ibride di tipo plug-in, in grado cioè di percorrere alcune decine di chilometri a zero emissioni e dotate di batterie ricaricabili con la ''spina'', è uno dei pilastri portanti della strategia ''green'', prevista dal gruppo PSA sia per i Suv sia per i Crossover di fascia media e alta.

Il primo modello di questo tipo della multinazionale transalpina ad arrivare sul mercato sarà una DS, attesa per il 2019 in Europa e in Cina. Come anticipato lo scorso giugno agli Innovation days di PSA, entro il 2021 saranno presentate altre sette proposte, incluse quelle con marchi Peugeot e Citroen. Una scelta che permetterà di abbattere consumi ed emissioni, resa possibile dallo sviluppo della nuova catena di trazione ibrida benzina-elettrico sulla piattaforma EMP2. Questa si avvale di un cambio automatico a otto rapporti, specifico per questo tipo di alimentazione, montato sull'assale anteriore, di un motore elettrico sull'anteriore e di uno sul posteriore in grado di garantire la trazione 4x4. Una soluzione che, fanno sapere dalla Francia, garantirà ''un'autonomia di 60 km in modalità 100% elettrica, un'abitabilità inalterata delle vetture (passeggeri e bagagliaio) e consumi eccezionali in area urbana e periurbana, con riduzione in media del 40% e offre una potenza tre volte superiore alla prima generazione di catena di trazione hybride4 o ibrida Diesel'', a suo tempo utilizzata da PSA. La ''power unit'' attualmente in fase di test prevede l'abbinamento di un'unità a benzina THP da 150 o 200 Cv con motori elettrici sino a 80 kW (107 Cv), per una potenza complessiva di sistema che potrà arrivare a 300 Cv.

Le batterie da 13 kWh saranno posizionate sull'asse posteriore, sotto la scocca, per non compromettere l'abitabilità e potranno essere rifornite in 4 ore e 30 minuti con un dispositivo standard da 3,3 kW o, in alternativa, in meno di 2 ore e 30 minuti con una soluzione di ricarica veloce da 6,6 kW.

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