Da Renault una ricarica elettrica wireless per auto in movimento

Funziona sino a 100 km/h e utilizza spire 'inglobate' nell'asfalto

Redazione ANSA ROMA

ROMA - I francesi della Renault hanno presentato una soluzione per la ricarica ''wireless'' (senza cavi) dei veicoli elettrici che permette di rifornirne le batterie anche in movimento: sviluppata con i partner di Qualcomm Technologies e Vedecom, è funzionante sino a 100 km/h di velocità massima. Se dovesse superare con successo la fase sperimentale, quest'invenzione potrebbe contribuire a risolvere il problema della limitata autonomia dei veicoli EV e dei tempi di ricarica lunghi necessari per i loro accumulatori.

La dimostrazione pratica dell'efficacia della ricarica dinamica è avvenuta a Versalilles, su una corsia di prova lunga 100 metri, costruita nell'ambito del progetto FABRIC, finanziato in parte dall'Unione europea e del valore complessivo di 9 milioni di euro. Nella fascia centrale del tratto asfaltato utilizzato per i test sono state 'annegate' delle spire che assicurano ricariche a 20 kWh. Per il test sono stati impiegati due Renault Kangoo Z.E., opportunamente modificati per rifornimenti di energia in modalità wireless. Questo è un primo successo nell'ambito del progetto che vede collaborare un consorzio di 25 aziende di 9 Paesi europei, che è stato lanciato nel gennaio 2014 ed è destinato a concludersi nel dicembre 2017. Il prossimo passo, chiariscono dalla Régie, sarà una ''nuova fase di test per valutare il funzionamento e l'efficacia del trasferimento di energia ai veicoli in una serie di scenari pratici, come l'identificazione e l'autorizzazione di accesso, la coerenza del livello di potenza tra la superficie stradale e il veicolo, la velocità e l'allineamento del veicolo rispetto alla corsia di marcia''.

In merito al successo di questo primo test, Steve Pazol, vicepresidente e direttore generale di Wireless Charging, Qualcomm Incorporated, ha chiarito: ''Questa dimostrazione di ricarica dinamica è la concretizzazione della nostra idea. L'associazione di un team di ingegneri esperti provenienti da tutto il mondo e della tecnologia Qualcomm Halo, che copre tutti gli aspetti dei sistemi WEVC, indipendentemente dal magnetismo utilizzato, ci ha permesso di scavalcare i limiti e tracciare la nostra visione del futuro della mobilità urbana''.

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