Jaguar e Land Rover, sulla neve con SUV più potenti

Presentato a Courmayeur nuovo ambassador chef Paolo Griffa

Redazione ANSA MILANO

Neve e ghiaccio hanno fatto da cornice alla giornata organizzata da Jaguar Land Rover per testare alcuni dei modelli di gamma più potenti. Lo scenario è quello di Courmayeur e dintorni, in particolare quello della pista di prova poco fuori dal centro abitato e rigorosamente innevata a dovere. L'occasione è stata quella di testare alcuni modelli specifici e in particolare: Range Rover Velar SV, Range Rover Sport HST e Jaguar F-Pace nella sua variante SVR. La prima della lista, ovvero la serie limitata Range Rover Velar SV, è il modello che ha aggiunto prestazioni e lusso al SUV mid-size della casa inglese. Sviluppato dalla sezione Special Vehicle Operations di Land Rover, è motorizzato con un 5.0 litri V8 Supercharged da 550 CV ed è stato oggetto anche di una serie di miglioramenti estetici.

Velar ha conquistato il titolo di World Car Design of the Year ai World Car Awards 2018 ed è il secondo modello della famiglia Range Rover a ricevere l'ambito riconoscimento dopo il lancio della Range Rover SVAutobiography Dynamic nel 2017. Il nuovo e più potente modello si distingue grazie alla gamma di particolari estetici e l'attenzione al dettaglio, conservando però le proporzioni della Velar e il profilo caratteristico (prezzi a partire da 184.300 euro). Simile operazione in termini potenza e stile, quella che Land Rover ha fatto per la Range Rover HST. La differenza, qui sta nel nuovo Ingenium a benzina da 400 CV che aggiunge alla gamma Range Rover Sport le prestazioni di un sei cilindri in linea, con soluzione mild hybrid che garantisce un nuovo elevato livello di performance dinamiche e di efficienza. Grazie anche al turbo twin-scroll e al sistema di alzata valvole continuamente variabile, che incrementano la potenza e la ventilazione del motore, il design del sei cilindri ottimizza prestazioni e consumi riducendo le emissioni. La gamma migliorata dei dispositivi di sicurezza include l'Advanced Cruise Control con Stop & Go e Steer Assist, oltre all'High Speed Emergency Braking. Non mancano nemmeno i tradizionali sistemi all-terrain, come il Terrain Response 2 (prezzi a partire da 104mila euro). Sul versante Jaguar, invece, tra le curve innevate della pista di Courmayeur è arrivata invece una F-Pace SVR, che fa parte della gamma 2019 ed stata realizzata anche lei dalla divisione Special Vehicle Operations. F-Pace SVR è l'evoluzione più significativa fino a questo momento della pluripremiata F-Pace. Questa versione è equipaggiata con il propulsore 5,0 litri V8 sovralimentato da 550 CV, in grado di erogare una coppia di 680 Nm e di spingere la F-PACE da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi, con una velocità massima di 283 km/h. La SVR dispone di uno specifico sistema di sospensioni, appositi miglioramenti aerodinamici e nuovi cerchi da 21 e 22 pollici, che ospitano i freni potenziati. Un sistema di scarico Variable Valve Active Exhaust assicura alla vettura una coinvolgente sonorità che ne esalta il potenziale prestazionale. All'interno, la F-PACE SVR presenta sedili Performance con logo in rilievo, mentre lo Sport Shift Selector ne evidenzia il carattere sportivo (prezzi a partire da 47.300 euro). A Courmayeur, Land Rover ha anche presentato il nuovo ambassador sul versante food, lo chef Paolo Griffa, Executive Chef del Grand Hotel Royal e Golf, Chef del Petit Royal di Courmayeur e recentemente insignito della prima stella Michelin.

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