Rivincita Fiat Duna, a Milano vince trofeo Ruote Classiche

Giudici, premiato coraggio e ostinazione nel conservarla

Redazione ANSA ROMA

Robusta, affidabile, infaticabile ma terribilmente sgraziata, tanto da diventare protagonista di barzellette e dileggi, la Fiat Duna ha dovuto aspettare 34 anni prima di vedersi assegnare un riconoscimento di prestigio. Ai tempi la più bersagliata era la Diesel, proprio quella che ha vinto alla kermesse motoristica meneghina Auto Classica 2019.

Il mensile specializzato Ruote Classiche ne ha, infatti, premiato un esemplare nel corso del maxi raduno organizzato all'interno della fiera. Certo, non si è trattato del trofeo 'Best in show', quello per l'auto più bella in concorso ma della coppa per 'L'auto che viene da più lontano'. Poco importa, la Duna Diesel, dal padre illustre Giorgetto Giugiaro, ha conquistato un riconoscimento dalla rivista del Belpaese di maggior prestigio in campo collezionistico. Una vera rivincita.

Il merito di questo successo va a Mauro Minetti, trentenne spezzino, che l'ha acquistata, curata e manutenuta con amore in questi anni, mantenendola originale in tutto e per tutto. Un ligure tosto che sfidando il dileggio generale l'ha portata in passerella a Milano Auto Classica, tra decine di veterane e bellezze d'antan di tutt'altro blasone.

Questo ardire è stato premiato dalla rivista della Domus. Come sottolinea il direttore, David Giudici, 'La Duna Diesel, ormai è una vera rarità... Il premio è stato consegnato come auto che veniva da più lontano ma abbiamo premiato anche il coraggio e l'ostinazione nel conservare una delle più discusse berline italiane. Una vettura che non avrà mai un valore economico di rilievo ma che resta testimone di un periodo effervescente per il marchio torinese".

Prodotta in Brasile come versione a tre volume derivata dalla pluripremiata e celebrata Fiat Uno, la Duna fu in realtà un modello di successo in Sudamerica, dove fu assemblata e venduta dal 1985 al 2000. Fu anche importata in Italia, dal 1987 sino al 1991 (più a lungo nella variante familiare che ebbe discreti consensi), dove proprio per le sue forme squadrate fini subito nel mirino di comici e barzellettieri.

Per la cronaca, il premio principale della rassegna è andato a una splendida Mercedes-Benz 190 SL nella categoria 'Lo stile non ha tempo'. Un'Alfa Romeo Spider 2.0 ha vinto per "La preferita della redazione" e una AMC Eagle per 'La più rara'.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA