Furti moto di grossa cilindrata, otto arresti dei Cc

Operazione 'Centauro' condotta dai carabinieri tra Rimini, Milano e Como

Redazione ANSA RIMINI

Otto arresti, di cui uno in carcere e sette ai domiciliari, e sei persone colpite da obbligo di dimora e di presentazione alla pg, è il bilancio dell'operazione 'Centauro', conclusa questa mattina dai Carabinieri di Riccione nelle province di Rimini, Milano e Como. I provvedimenti cautelari sono scattati nei confronti di 14 persone, ritenute appartenenti a un'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti di motociclette di grossa cilindrata (in particolare di un noto marchio italiano), nonché alla ricettazione e al riciclaggio di pezzi di ricambio destinati al mercato parallelo. Le indagini, iniziate nel luglio del 2018, a seguito del furto di numerose moto a Rimini, Riccione e Misano Adriatico, durante il World Ducati Week, hanno permesso di identificare i componenti della banda che, dopo aver rubato le costose motociclette, provvedeva a trasportarle smontate a Milano.

 Gli arresti sono scattati alle prime ore del mattino, quando i Carabinieri di Riccione, al termine della complessa attività investigativa, coadiuvati dai militari dei comandi provinciali di Milano e Como, nonché del Terzo reggimento Lombardia, hanno dato esecuzione agli otto provvedimenti di custodia cautelare nelle province di Rimini, Milano e Como. Contestualmente, sono stati notificati i sei provvedimenti cautelari alternativi alla detenzione. L'operazione 'Centauro' era partita nel luglio del 2018 quando i carabinieri arrestarono in flagranza quattro persone recuperando e restituendo ai proprietari due moto rubate. Dopo qualche tempo, nel corso dell'indagine, i militari recuperarono altre cinque motociclette a Rimini dove scoprirono anche l'esistenza della base logistica della banda: un garage privato all'interno del quale venivano accantonati e smontati i mezzi rubati e da dove poi partivano per essere venduti a Milano. 

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